La Rete Ricerca e Università per la Palestina (RUP) lancia lo Stop Genocide Day, 4 Novembre 2024
Nel giorno di celebrazione nazionale delle Forze Armate, in un clima di crescente riforma autoritaria dello stato (DDL 1660) e sostegno politico e militare al genocidio perpetrato dal governo israeliano nei confronti della popolazione palestinese, La Rete Ricerca e Università per la Palestina (RUP) insieme a Docenti per Gaza, lanciano il 4 novembre lo STOP GENOCIDE DAY, una giornata di agitazione e di sciopero bianco nei luoghi di lavoro della conoscenza.
Insieme ad altre iniziative intraprese presso molte scuole di ordine e grado, lo STOP GENOCIDE DAY ha l’obiettivo di mobilitare lavoratori/trici, studenti delle università e dei centri di ricerca italiani contro la guerra e la militarizzazione della società e dei luoghi di formazione.
La RUP, una rete nazionale di docenti, ricercatori/trici, lavoratori/trici della Pubblica Amministrazione delle università e dei centri di ricerca italiani, riconosce il ruolo fondamentale che le nostre università e centri di ricerca hanno nella costruzione di una società civile democratica, che rispetti il principio di autodeterminazione dei popoli, i diritti umani e la tutela dell’ambiente.
La mobilitazione del 4 novembre pone l’attenzione sulla definizione da parte della Corte Internazionale di Giustizia degli eventi che hanno portato alla distruzione quasi totale della Striscia di Gaza da parte di Israele come plausibile genocidio. Oltre alle 43.000 persone uccise dai bombardamenti indiscriminati di abitazioni e infrastrutture civili, le 100.000 ferite, le oltre 10.000 disperse, e un numero di sfollati che si aggira intorno ai 2 milioni, ricorda con forza come assieme all’infrastruttura civile, è scomparso anche il sistema di istruzione: nella Striscia di Gaza non esiste più nessuna delle sue 12 università e più dell’80% delle scuole è stato distrutto.
Gli obiettivi della mobilitazione sono:
- Un immediato e permanente cessate il fuoco, la fine dell’occupazione e del regime di apartheid israeliano, per il legittimo diritto al ritorno del popolo palestinese come sancito dalla dichiarazione 194 del 1948 dell’ONU.
- L’applicazione di codici etici inclusivi e processi di due diligence per garantire ogni estraneità dei nostri luoghi di lavoro con violazioni dei diritti umani, guerre e genocidi.
- L’impegno del governo e delle università a finanziare i processi di ricostruzione dei territori palestinesi occupati e bombardati e di tutto il loro sistema educativo.
Le richieste della mobilitazione sono:
- L’ interruzione immediata delle forniture di armi ad Israele da parte dell’Italia (terzo fornitore armi ad Israele al mondo, dopo USA e Germania.)
- La sospensione degli accordi accademici con gli atenei e le aziende israeliane fino a che non si otterrà la fine del genocidio e del regime di apartheid e occupazione in Cisgiordania;
- L’interruzione delle collaborazioni fra le università e le aziende che fanno parte del settore militare industriale e di ogni accordo a possibile scopo dual-use per non essere complici del presente e futuri massacri.
Lo #stopgenocideday prevede lo streaming del seminario online FERMARE IL MASSACRO. STRUMENTI PACIFICI DI LOTTA E LIBERAZIONE con Omar Barghouti, Luigi Daniele e Carla Pagano dalle ore 11 (link per registrarsi: https://dcuie.zoom.us/meeting/register/tJIqcOyvrz0iE9BsGjXdiP19r4NO3C9TxE8d#/registration);
incontri e dibattiti organizzati localmente. Tra di questi, segnaliamo:
Bologna, presso il Dipartimento di Matematica, Università di Bologna, Piazza di Porta S. Donato 5, coorganizzato da: RUP – Rete Ricerca e Università per la Palestina / Dipartimento di Matematica UNIBO / Cambiare Rotta Bologna
14:00 Lettura di poesie, presso la sala lettura al piano terra
14:00 Mostra di poster e corti, lungo le scale fino al VII piano
14:30 – 16:30 Conferenza presso aula VII Piano, con l’intervento di Luisa Morgantini, Presso Piazza del Nettuno, organizzato del Comitato Universitario “Petizione per Gaza”
17:00 FLASHMOB: Siete invitatə a partecipare vestitə di nero, portando una kefiah o una bandiera palestinese e una candela, per condividere il lutto e lo sgomento di fronte alla violenza in atto.
Università L’Orientale di Napoli, presso Sala dottorato, Palazzo Giusso
10:30-11:00 Introduzione a cura di Comitato Unior Palestina
11:00-13:00 visione e partecipazione collettiva, webinar “Fermare il massacro. Strumenti pacifici di lotta e liberazione” con O. Barghouti, L. Daniele e C. Pagano
14:30-16:00 “Cronaca del dolore palestinese: Voci e storie sulla Palestina” a cura di Flavia Aiello, Maria Avino e Oriana Capezio
16:30 Assemblea Comitato Unior Palestina, Palazzo Corigliano, Palazzo Giusso, Palazzo Santa Maria Porta Coeli – Università “L’Orientale”09:00-19:00 Esposizione Fotografica Cortili dell’Università, a cura dell’Associazione “Gaza Fuori Fuoco Palestina”
Università di Napoli Federico II, Compless. Univ. MSA, presso ingresso del Complesso Universitario di Monte Sant’Angelo, Via Cinthia, a cura del personale del Dip. di fisica, dell’INFN di Napoli e gruppo studentesco “Collettivo MSA per la Palestina”
9:00 Presidio e assemblea pubblica presso il Dipartimento di fisica, Aula E. Caianiello
10:45 Introduzione alla giornata e al seminario
11:00-13:00 visione e partecipazione collettiva, webinar “Fermare il massacro. Strumenti pacifici di lotta e liberazione” con O. Barghouti, L. Daniele e C. Pagano
Padova, presso Aula G. Regeni, Via Cesarotti 10-13
09:00 – 10:30 Incontro con la Prof. Ronit Lentin, autrice di Traces of Racial Exception: Racializing Israeli Settler Colonialism (2018); Palestinian Lives Matter: Racialising Israeli Settler-Colonialism (2020) e Racial Regimes and White European Jewish Supremacy as Property (2024), coordinato dalla Prof. Annalisa Frisina
11:00-13:00 visione e partecipazione collettiva, webinar “Fermare il massacro. Strumenti pacifici di lotta e liberazione” con O. Barghouti, L. Daniele e C. Pagano
Roma Tre, presso Polo Aule Lettere, Via Ostiense 234 – Aula Verra
11.00-13:00 visione e partecipazione collettiva, webinar “Fermare il massacro. Strumenti pacifici di lotta e liberazione” con O. Barghouti, L. Daniele e C. Pagano presso Polo Aule DAMS, Via Ostiense 139 – Aula 3
15.00 NAZRA al DAM, una sessione speciale di corti, a cura di Nazra Palestine Short Film Festival
Cagliari, presso Aula Magna Motzo, II piano, Corpo Centrale, Campus Sa Duchessa, Via Is Mirrionis 1
10:30 Introduzione, visione e partecipazione collettiva, webinar “Fermare il massacro. Strumenti pacifici di lotta e liberazione” con O. Barghouti, L. Daniele e C. Pagano
Firenze presso Rettorato, Piazza Shiren Abu Akleh (ex San Marco), organizzato da StudentxlaPalestina-Firenze
16:30 Presidio presso Chiostro di Piazza Brunelleschi
18:30 Assemblea verso lo sciopero
Le iniziative locali sono in continuo aggiornamento, vedere nostro sito.
Per altre info sullo stato di agitazione e sul seminario, vedi i profili Facebook Rete Ricerca e Università per la Palestina – RUP e IG @rup_ricercauniversitapalestina di della rete Ricerca e Università per la Palestina (RUP) e @docenti.per.gaza di Docenti per Gaza.
Per contatti: letteramaeci@gmail.com
