Note sulla “Settimana della sicurezza” all’Istituto “Falcone” di Gallarate. Presidio il 18 gennaio

L’istituto “Falcone” di Gallarate promuove la “Settimana della sicurezza”, una serie di attività rivolte a studenti e studentesse, molte delle quali affidate a polizia urbana, polizia di stato, polizia postale, carabinieri.

Purtroppo è prassi assai diffusa quella di affidare le cattedre delle aule delle scuole italiane ad esponenti dei carabinieri o della polizia affinché tengano lezioni a studenti e studentesse di ogni età sulla legalità o sulla parità di genere; della polizia postale sul cyber-bullismo; della polizia stradale sul codice della strada; dell’esercito sulla storia e sulle festività nazionali; dell’aeronautica o della marina sull’ambiente.

Un’ingerenza che si fa sempre più pressante, spinta da una miriade di protocolli d’intesa fra il ministero dell’istruzione e i ministeri dell’interno e della difesa, fra uffici scolastici regionali e i vari corpi in divisa; così la militarizzazione delle scuole è, ormai, una realtà che si traveste di volta in volta da orientamento professionale, oppure da baluardo di legalità, oppure da garante delle istituzioni.

Il corpo docente sa benissimo come parlare alle giovani generazioni di queste tematiche, ma allora perché ci si affida alle forze in divisa e armate? Perché ci rendiamo complici, spesso inconsapevoli, di questa aberrazione pedagogica?

Abbiamo il dubbio che queste scelte non siano sempre frutto di oculate e serrate discussioni nei Collegi dei docenti, ma siano calate dall’alto come frutto di quegli accordi, come quelle attività alle quali non “possiamo dire di no”. Proprio dall’istituto Falcone avevamo ricevuto tempo fa una lettera che portava la firma di moltissimi docenti, una lettera che criticava la scelta dell’istituto di partecipare ad iniziative di PCTO (ex alternanza scuola-lavoro) presso la base NATO di Solbiate Olona con tanto di foto in bella vista sul sito dell’istituto di militari in divisa e gadget con le scritte WE ARE NATO!

A nostro avviso tutto ciò risponde ad una logica precisa, quella della normalizzazione della militarizzazione delle scuole e della società, quella della guerra cognitiva che accompagna la guerra guerreggiata, che intende risolvere i conflitti con la forza delle armi sempre più sofisticate e distruttive. Quelle iniziative puntano sulla dimensione simbolica, sulla valorizzazione delle forze armate, sul buon vicinato con le strutture militari e veicolano un senso di familiarità e di protezione, se non di fascino della divisa e del dispiego di mezzi e tecnologia avanzata

Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole Varese

Di seguito la locandina del presidio del 18 gennaio a Gallarate e il comunicato di alcuni insegnanti, studenti e studentesse della provincia di Varese.

2 pensieri riguardo “Note sulla “Settimana della sicurezza” all’Istituto “Falcone” di Gallarate. Presidio il 18 gennaio

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