Rovigo, supereroi di sempre…eroi di tutti i giorni: il poliziotto come modello educativo

La Scuola dell’Infanzia “Mamma Margherita” di Rovigo, scuola paritaria d’ispirazione cristiana salesiana per l’anno scolastico 2024/25 propone a bambini di una fascia d’età compresa tra i 2 e i 6 anni il programma col titolo “Supereoi di sempre…eroi di tutti i giorni” avente come protagonisti la figura del pompiere, del medico, del poliziotto e dell’astronauta, presentati come eroi quotidiani pronti a sacrificarsi per il bene comune.

Colpisce la naturalezza con cui la figura di un poliziotto in divisa e armato venga accostata a quella, ad esempio, di un medico. Non si coglie la ragione educativa alla base dell’idea che per bambine/i sia giusto e naturale prendere a modello, o addirittura celebrare come eroe, il poliziotto, figura, in buona sostanza, addestrate appositamente per mantenere, anche attraverso l’uso delle armi e della forza, l’ordine di per sé, qualunque esso sia.

In tale contesto le educatrici si sono prodigate nell’inscenare, davanti a bambini e genitori, un tentativo di furto da parte di un malandrino e il conseguente intervento del poliziotto per acchiapparlo, con tanto di pistola maneggiata “alla James Bond” da una maestra, il tutto è stato poi condito con l’intervento del pompiere e del medico e con una banale entrata in scena, sul finale, dell’astronauta.

Sempre nell’ambito delle attività didattiche inerenti al programma sopracitato la scuola ha organizzato il giorno 20/01/2025 un’uscita con lo scopo di far partecipare i bambini alla manifestazione della Polizia Locale di Rovigo in occasione della festa di San Sebastiano patrono della stessa. La cerimonia, alla presenza del sindaco, con banda e sfilata della Polizia Locale ha previsto anche un alzabandiera; infine, la polizia locale ha mostrato ai bimbi e alle bimbe una volante, invitandone qualcuna/o ad avvicinarsi per toccare qualche strumento o per indossare il cappello della divisa. Foto e relativo commento della scuola sono disponibili sul sito Facebook della scuola stessa.

Il problema che intendo sollevare è relativo, in primo luogo, alla legittimità di tale uscita didattica che non è stata approvata, a quanto ne so, dal Collegio Docenti e non è stata menzionata nemmeno in sede di Consiglio d’Istituto. I genitori sono stati infatti avvisati con uno sbrigativo messaggio what’s up meno di 24 ore prima dell’uscita. In secondo luogo, intendo porre l’attenzione sulla discutibile valenza pedagogica di tale iniziativa, tanto più che essa si inserisce all’interno di un programma che celebra le Forze di Polizia come “eroi del quotidiano”.

Questa modalità rispecchia logiche, a mio avviso, che non sono né educative né didatticamente e culturalmente consapevoli, perché basate sullo schema infrazione/repressione e su una legittimazione avalutativa dell’ordine costituito.

Rispondi