«Il cosiddetto dual-use si gioca ormai da tempo sul filo del rasoio in un’Università sempre a caccia di nuovi finanziamenti e sempre a rischio di contribuire direttamente o indirettamente alla filiera bellica». Così si sono espressi Lorenzo e Beatrice di Cambiare Rotta, nell’ampia interviste rilasciata a Radio Onda d’Urto che insieme ad un gruppo di studenti attivisti, megafono alla mano, hanno fatto irruzione il 6 febbraio in uno dei tanti eventi-marchetta svolti all’interno di ambienti universitari con “main-sponsor” Leonardo SpA nascosto sotto solito cappello ad ampie falde della cyber-security, in questo caso all’ ITASEC di Bologna.
«Abbiamo dimostrato di poter mettere i bastoni tra le ruote -hanno proseguito – a questi eventi che vedono sempre più l’intromissione delle aziende belliche incentivate dalla grande enfasi dell’Unione Europea ma in generale dell’Occidente, intorno al concetto di difesa e di sicurezza». Ai microfoni di Radio Onda d’Urto i due coraggiosi studenti hanno precisato come non si è trattato di un semplice incontro di informatici su come difendere i propri computer o quelli di un’azienda o di un ente pubblico, ma di un evento che poggia proprio sulla nuova frontiera, in giacca è cravatta oppure in divisa mimetica ma dietro un PC della cosiddetta “guerra ibrida”: hackering and fake-news.
