Qualche giorno fa abbiamo letto sul giornale L’Arena di Verona che: «In Fiera di Verona, da oggi al 25 novembre, è tornato Job&Orienta, il salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro. Il luogo ideale per tutti gli studenti [linguaggio sessuato, ndr] che desiderano raccogliere informazioni e conoscere nuovi percorsi prima di iscriversi alle scuole superiori, all’Università o a un corso professionalizzante. La manifestazione è promossa da Veronafiere e Regione Veneto, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero dell’Università e della Ricerca, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali»
Ora, visitando la manifestazione, superata l’entrata della Fiera, s’incontra il primo Padiglione, il n.6, dove all’esterno c’è la prima sorpresa data, come si vede dalle foto, da due mezzi militari, dell’Esercito.
Entrando nel padiglione, il primo stand è quello del Ministero della Difesa, rappresentato dalle varie specializzazioni.
Non c’è bisogno di ulteriori commenti. Si accolgono le giovani e i giovani con la proposta di lavori finalizzati all’uso delle armi e di tecnologie di morte sempre più sofisticate…. Altro che cultura della pace! La cultura dell’offesa, chiamata ipocritamente difesa, invade ogni giorno di più gli spazi scolastici!
Miria Pericolosi, Cristina Stevanoni, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, Verona






