Osservatorio aderisce a manifestazione a Vicenza il 20 gennaio con Comunità palestinese

L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università aderisce alla giornata di mobilitazione a Vicenza del 20 Gennaio.

Non vogliamo restare a guardare mentre si consuma quello che presso la Corte Internazionale di Giustizia dell’Aia viene rubricato come “genocidio del popolo palestinese” con la complicità dei governi dell’Unione Europea, incluso quello italiano, schierato senza remore a fianco di Israele e a supporto di quel colonialismo da insediamento.

L’Osservatorio sarà in piazza a Vicenza per ribadire il proprio sostegno al popolo palestinese e alla sua resistenza per combattere il militarismo imperante nel nostro paese e per combattere la normalità della guerra alla quale vogliono abituarci, promuovendo al contempo la tacita accettazione delle politiche di devastazione dei territori attraverso l’occupazione militare e la cultura di guerra che porta solo divisioni, catastrofi, morti a sostegno di interessi imperialisti.

In queste settimane abbiamo partecipato a iniziative finalizzate al boicottaggio di Israele, l’Osservatorio e le associaizoni afferenti si sono fatti promotori di una lettera aperta al mondo della scuola per il boicottaggio di Hp, fornitore esclusivo dell’esercito israeliano. Le società Hp traggono profitto dalle schede biometriche magnetiche d’identificazione, che sono uno strumento per controllare l’accesso dei Palestinesi ed è organizzato su basi etniche e religiose; Hp gestisce i sistemi informatici delle carceri israeliane dove sono detenuti migliaia di Palestinesi (anche minori) con il solo fermo amministrativo; Hp gestisce inoltre il sistema stradario separato in Cisgiordania che mira a limitare gli spostamenti dei Palestinesi; Hp implementa e fornisce manutenzione a tutti i server delle forze armate israeliane; Hp fornisce inoltre servizi e tecnologie ad alcuni dei più grandi insediamenti di coloni in Cisgiordania.

È un esempio pratico per dimostrare che molto puo’ e deve essere fatto a sostegno della Resistenza del popolo palestinese oppresso da decenni, cacciato dalla proprie terre e dalle proprie case da un esercito occupante  che in queste settimane è ricorso a ogni sistema, perfino la intelligenza artificiale applicata ai sistemi di arma, per accanirsi contro la inerme popolazione civile di Gaza promuovendo una guerra globale che dalla Palestina si va estendendo al Libano e al Medio Oriente

Per opporci a questa logica imperialistica e guerrafondaia, sabato 20 gennaio 2024 in occasione della Fiera internazionale dell’oro manifesteremo con la Comunità palestinese in Italia. La fiera internazionale orafa è una delle più importanti a livello internazionale con un business multimiliardario, dove ci sarà un padiglione israeliano sui diamanti, infatti Israele è il primo paese al mondo nella lavorazione dei diamanti. Si tratta di una delle voci principali della sua economia, che garantisce enormi profitti e finanzia gli apparati di sicurezza e l’esercito di Israele in una quota che sfiora il 90%, come ha dichiarato non molto tempo fa lo stesso Netanyahu.

Come sostiene la Comunità palestinese in Italia: «Accettare la presenza di espositori israeliani alla fiera è questo: rendersi complici di un genocidio, della mattanza del Popolo palestinese di Gaza, dei crimini contro l’umanità che il governo e l’esercito israeliano compiono ogni giorno, nonostante le risoluzioni dell’ONU, le richieste pressanti di cessate al fuoco della larga maggioranza degli stati del mondo. Non possiamo essere indifferenti».

Anche noi, come Osservatorio, vogliamo «far sentire la nostra indignazione e chiedere con forza che non sia permesso agli espositori israeliani di partecipare alla fiera di Vicenza poiché i loro diamanti grondano sangue».

Per questi motivi, invitiamo tutti e tutte a partecipare alla manifestazione indetta dalla comunità palestinese in Italia a Vicenza il 20 gennaio ore 14.00, partenza da piazzale della stazione F.S.

Cessate il fuoco ora, porre fine all’ occupazione. Ultimo giorno d’occupazione sarà il primo giorno di libertà per il popolo palestinese.
No alla partecipazione di espositori israeliani alla fiera internazionale orafa di Vicenza.
Ogni silenzio è complice del genocidio in atto.

Si al Diritto all’auto -determinazione e alla difesa del popolo palestinese contro l’occupazione coloniale e il regime di apartheid israeliano.


Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università

2 pensieri riguardo “Osservatorio aderisce a manifestazione a Vicenza il 20 gennaio con Comunità palestinese

Rispondi a Economia di guerra in Israele: militarizzazione e colonialismoAnnulla risposta