Un unico filo conduttore collega i fatti di Genova 2001, con i gravissimi episodi di macelleria messicana nella scuola “Diaz”, ai recenti pestaggi di Pisa, Firenze e Napoli.
La stessa aria di repressione e violenza che, in un cortocircuito del pensiero e della memoria, ci consegna un presente in cui nell’ambito delle iniziative per le 30 ore di orientamento formativo previste per legge programmate dell’istituto “Pertini – Diaz” a Genova spetta proprio alla Polizia tenere banco anche con l’obiettivo di illustrare le prospettive lavorative e di carriera all’interno della forza armata.
Sin dall’inizio del proprio percorso l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università si oppone quotidianamente a quella che a tutti gli effetti si configura come una vera e propria invasione di campo da parte delle forze armate.
Clicca qui per ascoltare l’intervista di Tommaso, lo studente del Collettivo Autonomo Autogestito Pertini, a Radio Onda d’urto.
Invitiamo quindi studenti, studentesse, genitori e insegnanti a unirsi alla nostra campagna di resistenza prendendo direttamente contatto (clicca qui) con l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università.
