Università “La Sapienza” di Roma, student3 in tenda per solidarietà al popolo palestinese

Gli studenti e le studentesse dell’Università “La Sapienza” di Roma, come già successo a Bologna (clicca qui per la notizia) e Torino (clicca qui )partono decisi con la tendopoli solidale. Infatti, dopo una riunione avvenuta lunedì 6 maggio tra i giovani attivisti e attiviste di CambiareRotta, Unione degli studenti universitari ed altri collettivi è stato deciso di piantare le tende anche prima del previsto per amplificare la solidarietà nei confronti del Popolo palestinese che in queste ore sta per affrontare l’ennesima offensiva genocida da parte dell’esercito israeliano.

Questa volta lo si teme a Rafah, dove sono assiepate circa un milione di palestinesi che dal 7 ottobre si sono trascinati fin qui scappando da una parte all’altra di questo piccolo lembo di prigione a cielo aperto verso presunte zone sicure indicate dall’esercito israeliano tra le quali, paradossalmente proprio quella della città vicina all’omonima varco di frontiera con l’Egitto indicata come prossimo bersaglio.

L’occupazione delle tende, sia per l’evolversi della situazione in Palestina, sia per il legame solidale con decine di campus sparsi per il mondo, appare molto più partecipata di quella precedente, che fece seguito ad una serie di risposte negative da parte del rettorato che, per tutta risposta, bloccò la settimana scorsa, platealmente, anche la porta d’ingresso dei propri uffici tramite due autovetture della DIGOS con l’intento neanche troppo nascosto di nascondere alla vista dei passanti i ragazzi accampati dietro.

Stefano Bertoldi, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università

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