Il fine settimana appena trascorso ha visto la partecipazione dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università a un evento molto importante tenutosi a Firenze, vale a dire il Festival Contatto organizzato dalla Brigata Basaglia. In particolare, nel pomeriggio del sabato l’Osservatorio ha partecipato al tavolo specifico sulla scuola insieme a Sebastiano Ortu, docente di scuola superiore esperto di questioni relative al sostegno e alla medicalizzazione di studenti e studentesse e attivista del Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud, a Giuseppe Dambrosio, filosofo e pedagogista, e a rappresentanti di UDS e SDS. Per l’Osservatorio è intervenuto Giuseppe Saraceno.
Un tavolo-assemblea molto interessante dove insieme a studenti e studentesse, docenti e attivist3 si è discusso della scuola come luogo di omologazione e coercizione, analizzando gli aspetti della pervasiva presenza delle forze armate nelle scuole, di una didattica ridotta a pratiche di insegnamento standardizzato, di una medicalizzazione sempre più invasiva e degli strumenti di azione disciplinare nei confronti dei e delle docenti.
L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ha fatto presenti le sue ragioni e il suo modo di operare sia a livello nazionale sia a livello locale, spiegando quali sono le motivazioni intrinseche di un processo di militarizzazione in costante accelerazione da anni e invitando a una riflessione su quali strategie mettere in atto per cercare di porvi rimedio. Sono state quindi distribuite varie copie del nostro vademecum contro la presenza delle forze armate nelle scuole (leggi qui), delle petizioni contro HP (clicca qui per la petizione della scuola e qui per la petizione dell’università) e della petizione contro Med-Or (clicca qui ).
L’interesse verso il nostro operato è la chiara dimostrazione del fatto che il tema è molto sentito e che come cittadini e cittadine dobbiamo continuare a spingere con sempre maggiore forza verso una definitiva espulsione delle forze armate dalle nostre scuole.
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
