«Bisogna che…molti altri come me esprimano la propria opinione…con gli studenti, sono favorevole a una moderata azione di convincimento verso l’università israeliane affinché si uniscano a noi nell’appoggiare l’opposizione a questa invasione che c’è a Gaza». (Repubblica Torino.)
Per conoscere il profilo di chi ha pronunciato queste accorate parole è sufficiente visitare la pagina web del Politecnico di Torino (clicca qui POLITO). Si tratta di Massimo Zucchetti, professore ordinario dal 2000 presso il Politecnico, Dipartimento di Energia (a metà pagina possiamo apprendere inoltre della sua Nomination for 2015 Nobel Prize in Physics).
Il prof. Zucchetti insieme a studenti e studentesse, che da maggio stanno manifestando davanti al Politecnico e in occupazione, ha recentemente detto in maniera chiara al microfono ai suoi colleghi che l’Università è il luogo in cui esprimere il proprio pensiero liberamente e civilmente senza che ciò possa danneggiare nessuno (guarda i video 1 e 2). E allora perché non farlo?
L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università sostiene queste voci e vigila perché sia fino in fondo così: chi esprime il proprio pensiero, prendendo lucidamente posizione sul genocidio in atto a Gaza, non crea pregiudizio a nessuno e non deve esserne in questo diritto ostacolato in alcun modo.
Dobbiamo tutt3 ricordare che l’Italia ripudia la guerra e che l’Università e la Scuola devono essere presidi di Pace, per cui chi ci lavora deve poterlo affermare e dimostrare, manifestare.
Alla pagina web del Politecnico di Torino, c’è un lungo storico degli avvenimenti aggiornati da aprile ad oggi sulle relazioni tra Rettore, Esecutivo ed Organi di Ateneo con gli e le studenti/esse “per trasferire le proprie sensibilità alla comunità”.
Forse le forme di ascolto attivo sono applicate con maggiore determinazione proprio attraverso lo spirito gandhiano del Prof. Zucchetti, che accompagna gli studenti e le studentesse al risveglio della comunità dal pericoloso sonno della ragione, che genera mostri.
Non dovremmo forse riprenderci il diritto di parola e dire una volta per tutte da che parte stiamo?
Marcella Pastore – Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università

Vorrei ricordare che Zucchetti è un sessista, violento. https://www.lastampa.it/torino/2012/05/30/news/no-tav-docente-del-poli-br-minaccia-una-donna-1.36482409/