Il 21 giugno è la giornata in cui si celebra a livello internazionale la Festa della Musica. Sul portale italiano della Festa della Musica leggiamo quanto segue : «Celebriamo con la musica, il 21 giugno di ogni anno, il solstizio d’estate all’insegna della gratuità. Qualsiasi tipo di musica, artisti e musicisti professionisti, amatori e appassionati. Migliaia di concerti in tutta Italia» (https://www.festadellamusicaitalia.it/).
Un’occasione imperdibile per la Banda Musicale della Brigata Paracadutisti “Folgore” di Pisa (https://www.festadellamusicaitalia.it/fdm/regioni/toscana/pisa/banda-b-paracadutisti-folgore/ministero-della-difesa-festa-della-musica/) che durante il pomeriggio ha intrattenuto un pubblico di adulti e bambin3 spaziando da Verdi a Puccini, da Morricone a Rota, dalla colonna sonora de “Il gladiatore” a quella per i film con Bud Spencer e Terence Hill, da Modugno a Paolo Conte, arrivando a scomodare, in un paradossale cortocircuito culturale che ha l’incredibile, persino Fabrizio De André (“Il pescatore” e “Volta la carta”) come se il grande cantautore non avesse espresso a sufficienza le proprie convinzioni antimilitariste.
L’immancabile esecuzione nel finale dell’inno nazionale con il pubblico in piedi e con la mano sul cuore ha fatto da cornice a un’operazione culturale che insiste sulla necessità da parte delle forze armate di ottenere consenso attraverso la condivisione di spazi e tempo libero con la società civile, in un processo di “avvicinamento” apparentemente neutro, ma che, in realtà, persegue l’obiettivo specifico di rendere “familiare” una presenza militare oramai pervasiva non solo nelle scuole e nelle università.
Come nelle nostre scuole dove gli spazi lasciati “vuoti” su temi quali cittadinanza e costituzione, educazione stradale, bullismo e cyberbullismo vengono immancabilmente occupati dalle forze armate, il pomeriggio della Festa della Musica si è offerto come ennesimo “spazio vuoto” a disposizione di una propaganda che si fa sempre più martellante e totalizzante. Sul portale della festa è possibile tra l’altro ritrovare altre iniziative analoghe in diverse città:
https://www.festadellamusicaitalia.it/fdm/regioni/lazio/roma/banda-dellesercito/
https://www.festadellamusicaitalia.it/fdm/regioni/puglia/bari/fanfara-del-comando-scuole-dellaeronautica-militare-3-regione-aerea/
E, se consideriamo che l’esibizione dalla Banda Musicale della Brigata Paracadutisti “Folgore” di Pisa si è tenuta sotto la Loggia dei Banchi in contiguità spaziale con un’area temporaneamente dedicata nel pomeriggio ai bambini e alle bambine in tenerissima età, la cosa non può che accentuare la nostra preoccupazione e la nostra decisa opposizione come genitori, genitrici e personale scolastico.
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
