Pubblichiamo un’intervista molto interessante a Federico Giusti, attivista dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università e del Comitato No Camp Darby, realtà nata alcuni anni fa quando emerse la volontà del Governo americano di portare a termine l’opera di ampliamento della base USA collegandola via mare e via ferrovia per il rapido trasporto di armi e della logistica militare.
Una richiesta vecchia quella del Pentagono e del Governo USA, irrealizzabile in anni nei quali i movimenti contro la guerra erano attivi e radicati nel nostro Paese, ma ripresa e attuata quasi un decennio fa quando i rapporti di forza erano nel frattempo cambiati.
No Camp Darby è un piccolo comitato che da anni sta portando avanti campagne e iniziative contro la NATO, l’aumento delle spese militari e i processi di guerra.
La denuncia del No Camp Darby riguarda i rapporti tra una società partecipata del Comune e il Governo USA, il dragaggio del canale a fini militari e non per favorire la cantieristica i cui capannoni si trovano nell’area dei Navicelli. No Camp Darby chiede quindi chiarezza anche a tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Clicca qui per ascoltare l’intervista.
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
