Oggi, durante la discussione della sua tesi di laurea, una studentessa di scienze politiche dell’Ateneo di Bologna ha voluto, indossando la Kefiah, testimoniare l’impegno degli studenti e delle studentesse italiane che negli ultimi mesi tanto si stanno battendo per la Palestina e per la rescissione degli accordi con Israele.
Quanta semplice forza in questa semplice foto, quanta speranza di futuro ci arriva oggi da un’aula dell’università di Bologna.
Come Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ci auguriamo che il gesto della studentessa possa diventare virale non solo all’interno delle strutture della formazione, ma anche negli uffici, nei luoghi di lavoro in tutte la aree pubbliche in cui si svolge la socialità al fine di testimoniare la vicinanza ad una popolazione che sta subendo un grave massacro.
Vale la pena ricordare che soltanto qualche giorno fa La Corte internazionale di giustizia dell’Aja ha stabilito che la politica di insediamento di Israele nei Territori palestinesi “viola il diritto internazionale”, per cui la stessa Corte ha definito illegale l’occupazione dei territori palestinesi. Secondo i giudici, infatti, lo Stato di Israele dovrebbe terminarla, evacuare i coloni e risarcire la popolazione (clicca qui per la notizia).
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
