Università di Brescia: occorre prendere posizione oltre la non-collaborazione

Tra gli slogan ripetuti a gran voce a Brescia al presidio per la Palestina e in solidarietà al popolo libanese, emerge con forza quello che tira in ballo in maniera chiara e inconfondibile l’Università di Brescia che recita “prendi posizione!”: vista l’attuale situazione ormai degenerata a macchia d’olio in spregio di tutte le norme del diritto internazionale e del diritto umanitario, non basta semplicemente affermare pubblicamente la propria non collaborazione con le università israeliane, ma urge una presa di posizione chiara e inconfondibile che faccia riferimento al genocidio e alla conseguente pulizia etnica in atto.

Il massacro si è allargato anche al Libano, in ottemperanza alla dicotomia oltranzista tra ebrei e semplicemente “non ebrei” creata dalla recente norma costituzionale dello Stato sionista che dal 2018 si auto-identifica, appunto, con uno stato per soli ebrei.

Qui il link su Radio Onda d’Urto.

Stefano Bertoldi, sociologo, giornalista freelance per Radio Onda d’Urto, attivista Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università.

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