5 novembre, Presidio con microfono aperto dalle ore 17 in poi davanti al Comune di Pisa in piazza XX settembre
Dopo le due guerre mondiali, i conflitti che attraversano il nostro pianeta non sono mai stati così estesi e sanguinari. Dalle guerre di inizio secolo agli scenari nell’Europa orientale fino al genocidio in Palestina, che ha esteso il conflitto in Medio Oriente, la “guerra mondiale a pezzi” rischia di diventare guerra mondiale tout court.
Noi non vogliamo assistere impotenti a queste nuove “orrende carneficine”.
Per questo il 4 novembre, da quest’anno “Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate”, pensiamo che non ci sia nulla da festeggiare. Gli oltre dieci milioni di morti del primo conflitto mondiale meritano, al contrario, lutto, memoria e indignazione. Alla difesa della Patria e alla conseguente esaltazione del ruolo delle forze armate, che troppo spesso sono servite per giustificare le peggiori aggressioni, preferiamo l’impegno per espellere la guerra dalla storia.
Non siamo, perciò, disposti a subire celebrazioni ufficiali che vogliono farci abituare all’idea della “normalità” e dell’inevitabilità della guerra, e rifiutiamo la prospettiva dell’arruolamento per le giovani generazioni, la subordinazione delle spese sociali a quelle militari, l’idea distorta di guerra come missione umanitaria che maschera scenari da intervento di natura colonialista ovunque siano minacciati gli interessi nazionali e sovranazionali.
Per questo l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università a Pisa lancia un appello a realtà sociali, sindacali e politiche, a docenti, genitori e genitrici, studenti e studentesse per azioni di diserzione rispetto alla legge sul 4 novembre e per costruire anche a Pisa una piazza in opposizione alla guerra e agli striscianti processi di militarizzazione dei territori.
Invitiamo quindi a disertare tutti gli eventi e/o cerimonie ufficiali organizzati dalle FFAA e dalle FFOO nelle istituzioni scolastiche anche attraverso, se necessario, le dichiarazione di indisponibilità redatte dall’Osservatorio (https://osservatorionomilscuola.com/2024/10/24/dichiarazioni-indisponibilita-student3-docenti-genitori-celebrazione-4-novembre/) e a partecipare il 5 novembre al presidio con microfono aperto dalle ore 17 in poi davanti al Comune di Pisa in piazza XX settembre (in caso di pioggia in Logge di Banchi).
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, Pisa
