In città, la ricorrenza del 4 Novembre 1918, organizzata dalla Prefettura, in collaborazione con il Comune e il Comfoter (Comando delle Forze Operative Terrestri) dell’Esercito italiano, inizierà alle ore 10 in P.zza Brà, presenti i/le rappresentanti delle istituzioni civili e militari cittadine. Un momento della cerimonia prevede la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa e anche la lettura della Motivazione della Medaglia d’Oro al Valore Militare al Milite Ignoto a cura del Presidente Assoarma Verona, Roberto Pellegrini. A fine cerimonia sarà poi consegnata la Bandiera nazionale ad alcuni Istituti Scolastici veronesi.
A tutto questo, l’unica voce che cerca “di scardinare logica e simbolismo bellicista” è Il Movimento Nonviolento che a Verona si sta impegnando, con una petizione, per il cambio della toponomastica della P.zza intestata al Generale Cadorna, simbolo negativo della I Guerra Mondale: Cadorna, “figura stigmatizzata dagli storici che si distinse – afferma il Movimento nella petizione – per aver ordinato la fucilazione di soldati italiani e per la scarsa o nulla considerazione della vita degli stessi che mandava all’assalto senza nessuna protezione o speranza”.
Da tempo era emersa la proposta di cambiare l’intitolazione della piazza, situata nel quartiere di B.go Trento, centro città, onorando con la targa “quei giovani disertori che già nel 1915/18 rifiutarono la guerra”. Negli ultimi anni, con una cerimonia nello slargo di p.le Cadorna, il Movimento e i/le rappresentanti di altre Associazione hanno invitato le varie Amministrazioni alternatesi in Comune ad accogliere la richiesta, sempre inascoltata.
Di fronte a guerre di cui non si vede la fine e a spese militari di finanziamento dell’industria bellica, previste nel bilancio italiano per il 2025, di circa 35 miliardi Euro, di cui 13 per nuovi sistemi d’arma, il Movimento Nonviolento ritiene assolutamente necessario uscire da questa cultura negativa di guerra e di morte.
La petizione, dapprima cartacea, ora on line, è sulla piattaforma:
Change.org/nocadornaaverona

