Durante il Senato Accademico dell’Università per Stranieri di Siena del 30 gennaio le rappresentanti dell’associazione studentesca Cravos, Rachele Matteucci e Giorgia Miolano hanno proposto l’interruzione del tirocinio Mare Aperto con la Marina Militare e il Senato, all’unanimità, ha votato per interrompere la convenzione (leggi qui la notizia).
L’esercitazione Mare Aperto è la principale attività addestrativa della Squadra Navale italiana e nel 2024 ha coinvolto circa 9.500 militari di 22 nazioni, di cui 11 membri della NATO.
Questa collaborazione rientra in un più ampio processo di relazioni tra università e settore militare, un fenomeno sempre più sistematico negli atenei italiani.
Michele Lucivero e Nadia Germano, in regia, le hanno intervistate per l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, approfondendo la posizione antimilitarista e le motivazioni che hanno spinto l’associazione studentesca Cravos ad opporsi alla collaborazione tra università e Marina Militare.

[…] e traduzione. Ciò che preoccupa particolarmente Rachele e Giorgia del collettivo, recentemente intervistate anche dall’Osservatorio contro la militarizzazione della Scuola e dell’Univ…, è lo scenario geopolitico che viene prospettato proprio da alcuni docenti e che renderebbe la […]
[…] che a seguito dell’iniziativa del Collettivo studentesco CRAVOS (qui l’intervista con le rappresentanti), il Senato dell’Università degli Stranieri di Siena, il cui rettore è Tomaso Montanari, ha […]