In una comunicazione fatta pervenire ai docenti dell’IC “Benci Borsi” di Livorno si legge quanto segue:
«Dal mese di gennaio inizierà una attiva collaborazione con l’Accademia Navale che ha accolto l’invito a sostenere le finalità educative dell’Accordo di Rete per l’Alleanza Formativa de La Scuola che cammina, il nostro progetto formativo che promuove tra i suoi obiettivi la conoscenza del nostro
Patrimonio Culturale in tutte le sue forme ed espressioni, come strumento di dialogo e comprensione reciproca tra culture».
Quindi l’Accademia Navale rappresenterebbe una espressione del patrimonio culturale della città e in quanto tale sarebbe uno strumento per la comprensione di altre culture? Non è ben chiaro a quali culture si faccia riferimento, forse alla cultura di guerra? Alla cultura del disciplinamento e dell’osservanza acritica dell’ordine costituito?
Forse risulta più chiaro da quanto scritto in seguito: «L’Istituzione universitaria e militare dell’Accademia Navale con la sua progettualità didattico-educativa all’insegna delle tradizioni marinare, potrebbe rappresentare per i nostri alunni una significativa esperienza di crescita, rivolta
verso i valori della convivenza civile, della democrazia e della solidarietà».
Da quando in qua, ci chiediamo, un’istituzione militare è promotrice di questi valori?
Ancora una volta siamo di fronte all’ennesimo progetto di penetrazione del mondo militare nella scuola, con un surreale rovesciamento di senso di ciò che esprime un’istituzione militare che niente ha a che vedere con i valori di convivenza civile e di solidarietà, ma semmai con quello opposto di accettazione della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie, escludendo così dall’orizzonte l’idea di un mondo che finalmente cancelli tale orrore dalla storia.
Infine, con un’operazione ancora più subdola, per rendere più edulcorata e intrigante la figura del bravo militare, ecco che per le feste natalizie la fanfara dell’Accademia navale ha eseguito un concerto nella scuola, rendendosi disponibile ad una collaborazione nell’ambito musicale riguardante esibizioni e corsi di musica. Sottolineiamo che in quell’istututo comprensivo esiste un percorso musicale con professori qualificati e che c’è una miriade di associazioni con cui aprire una proficua collaborazione. Forse gli uomini in divisa sono più attraenti?
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università – Livorno
