“O anche no – La guerra fabbrica di disabilità”: documentario di Paola Severini Melograni

A inizio di dicembre è uscito su RaiPlay lo speciale “O anche no – La guerra fabbrica di disabilità“, ideato e diretto da Paola Severini Melograni, che racconta una delle più grandi industrie create dalla guerra: quella della disabilità.

Raramente la questione è affrontata in questi termini. La guerra, infatti, spesso lascia le sue tracce ben oltre la guerra stessa, in maniera devastante essa rimane nei corpi martoriati, ma vivi, nonostante sia talvolta uno dei grandi aspetti rimossi. Anche dopo che un conflitto è finito, la ricostruzione tende a rimuovere uno sguardo difficile da tollerare.

Si tratta di una puntata importante, che si muove lungo diversi contesti: dal percorso dentro il centro riabilitativo Recovery condotto dall’ex calciatore Shevchenko si approda alla scuola d’inclusione Penny Wirton di Eraldo Affinati.

Dall’intervista al filosofo Miguel Benasayag si giunge a quella di Ron Kovic, la cui vicenda ispirò il film “Nato il 4 luglio” di Oliver Stone.

Ma soprattutto è preziosa la riflessione che cala la guerra nella sua tremenda dimensione di permanenza: anche dopo la sua conclusione rimangono i lutti, gli ordigni inesplosi, le macerie e i corpi sfigurati.

Si tratta di un lavoro importante che merita di essere visionato e condiviso, anche nelle scuole e nelle università, per riflettere sul fatto che bisogna dire BASTA a tutte le guerre, che lasciano deserto sociale e devastazione umana ovunque.

Clicca qui per visionare il documentario.

Rispondi