È appena iniziato il nuovo anno e arrivano due segnalazioni per ribadire quanto la presenza delle forze armate all’interno delle scuole abbia raggiunto livelli che da tempo l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ritiene inaccettabili.
Un primo caso riguarda oltre 500 studenti, di Istituti Tecnici Nautici della Sicilia orientale, Istituti tecnici industriali e Licei che lo scorso 29 novembre sono stati accolti presso il Comando della Quarta Divisione Navale della città di Augusta (Siracusa). Per i dettagli della notizia e per la relativa intervista ad Antonio Mazzeo clicca qui.
L’altro caso riguarda alunni e alunne dell’ I.C. “1 Ariosto” di Arzano (Napoli) e dell’ I.C. “G. Amendola” di Sarno (Salerno), che sono stati accolti presso il comando NATO di Giugliano dal Capo di Stato Maggiore del JFC Naples, Gen. Vasco Angelotti. Nel corso di questa “assurda processione di alunni di scuola media portati in ‘pellegrinaggio’ al Comando strategico di un’alleanza militare, spacciato per visita didattica finalizzata alla ‘educazione civica’ degli studenti”, gli alunni e le alunne hanno assistito all’illustrazione delle funzioni e della storia della NATO anche in ambito di “cybersicurezza”. Qui i link della notizia. https://www.pressenza.com/it/2023/12/il-m-i-r-contesta-la-visita-al-comando-nato-di-giugliano-di-altre-due-scolaresche/).
Come Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università rilanciamo un 2024 di lotta contro una “cultura della difesa” il cui obiettivo primario, oramai palesato senza alcuna remora da parte delle forze armate, è l’indottrinamento delle giovani generazioni. Ancora una volta denunciamo una pericolosa frana culturale cui le istituzioni scolastiche devono necessariamente opporre resistenza rifiutando ogni forma di collaborazione con le forze armate per rimanere luogo di formazione e di pace.
