Comitato art. 11 Gioia del Colle: «Sindaco, ma quante inesattezze ha raccontato?»

Negare l’evidenza è di per se una cosa grave, quando lo si fa cercando di rinnegare le proprie azioni è anche piuttosto triste! Ad Ezra Pound, scrittore caro alla destra, si attribuisce una frase che dice grosso modo cosí: «Quando un uomo non ha il coraggio di difendere le sue idee o non valgono le idee o non vale l’uomo».

Il post del Sindaco Giovanni Mastrangelo scritto a corredo delle interviste rilasciate a proposito della manifestazione del 24 Gennaio merita alcune precisazioni.

Il Sindaco scrive: «Non sono stati impiegati mezzi militari, né tanto meno armi. Solo due gru a sostenere la nostra bandiera, un fuoristrada e una tenda da campo».

Queste foto dimostrano chiaramente che oltre alle due gru porta bandiera e al fuoristrada, vi erano anche altri mezzi di notevoli dimensioni disposti da un lato e dall’altro delle gru, corredati di cartelli didascalici. Quanto alle rassicurazioni circa la mancata presenza di armi, sembra davvero il minimo da garantire nel corso di una manifestazione pubblica in cui erano state invitate le scuole.

Prosegue dicendo: «Chi parla di “giubbotti antiproiettile” indossati da bambini distorce solamente la realtà e lo fa in maniera del tutto capziosa. Trattasi, invece, di dispositivi di protezione individuale consegnati ai partecipanti per tutelare la loro incolumità in caso di cadute durante il mini percorso ginnico».

Nei video che segue (clicca qui per il video), il militare addetto ad illustrare il percorso di Military Fitness lo definisce per ben due volte GAP, acronimo, appunto, di Giubbotto AntiProiettile. Non solo, lo stesso militare specifica che lo stesso verrà fatto indossare alla fine del percorso e non durante lo stesso a guisa di dispositivo antinfortunistico.

Le foto e i video, inoltre, dimostrano chiaramente che i bambini impegnati nel circuito non lo indossavano e che quindi lo stesso non era deputato a «tutelare la loro incolumità in caso di cadute durante il mini percorso ginnico». Dalle foto e dai video appare evidente che il giubbotto viene fatto loro indossare solo alla fine del percorso come elemento prettamente scenografico.

A fronte di cotanta evidenza non occorre commentare ulteriormente le parole del Sindaco. La verità si difende da sola. Le pubblicazioni di tali foto e video servono solo a fornire ai cittadini degli strumenti che consentano loro di giudicare chi è che «distorce la realtà in maniera capziosa»!

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE E NON GIUBBOTTO ANTIPROIETTILE”?? .

Rispondi