Assorienta promuove il Concorso “Onore al Merito”: reclutamento per militarismo dilagante

Ancora una volta Assorienta conferma il proprio ruolo di reclutatore per conto delle Forze Armate e sta promuovendo nelle scuole “Un nuovo incontro di approfondimento sulle carriere in divisa per tutti coloro che hanno ancora dubbi o incertezze sul proprio futuro o dei loro figli!”
Si tratta di un seminario on-line che si terrà il 30 Aprile e che fornirà:

  • spazi di riflessione sulle opportunità di studio e di carriera nelle Forze Armate e di Polizia;
  • informazioni e orientamento sulle risorse disponibili per la preparazione a concorsi pubblici.
  • informazioni sul concorso “Onore al Merito” e su come vincere una borsa di studio per prepararsi ai concorsi militari.

A parte che le due parole “Onore” e “Merito” sono già abbastanza inquietanti prese singolarmente e che la loro accoppiata non è di certo rassicurante, non sorprende che Assorienta si presti ancora una volta a rivestire il ruolo di apripista per la propaganda militare nelle scuole. D’altra parte è sufficiente vedere cosa propone il sito http://www.assorienta.it.

Alla voce “carriere” troviamo un menù un tantino squilibrato:
Il dettaglio sulle carriere nelle forze dell’ordine e nelle forze armate è estremamente ricco, mentre su tutte voci si resta quantomai sul generico! Se per curiosità vediamo cosa ha da dirci Assorienta sull’Area Umanistica troveremo che gli sbocchi professionali consistono in poche righe: i laureati in discipline umanistiche possono intraprendere la strada dell’insegnamento, previo conseguimento dell’abilitazione. In alternativa, possono trovare impiego in aziende pubbliche e private che operano nei settori: formazione, editoria, beni culturali, risorse umane, amministrazione, comunicazione e management.
Nello specifico, le professioni più comuni sono: docente, formatore, tecnico nei servizi per l’impiego, archivista, bibliotecario, guida turistica, segretario amministrativo, restauratore, addetto alle risorse umane, editor, copywriter.

Ma vogliamo paragonare queste note con il capitolo dedicato alla Polizia Penitenziaria? Li si che ci
sono opportunità concrete:

Ogni figura professionale è dettagliata:
SBOCCHI CARRIEREA ALLIEVI COMMISSARI:
I vincitori del concorso frequentano presso la Scuola Superiore dell’Esecuzione Penale un corso di formazione della durata di due anni, articolato in due cicli annuali, comprensivi di un periodo applicativo presso istituti penitenziari. I funzionari che hanno superato gli esami finali del corso di formazione e sono stati dichiarati idonei al servizio di polizia penitenziaria, prestano giuramento e accedono, con la qualifica di Commissario Capo e secondo l’ordine della graduatoria di fine corso ad un periodo di tirocinio operativo, della durata di due anni, con verifica finale.
SBOCCHI CARRIERA VICE-ISPETTORI:
I vincitori del concorso sono nominati Allievi Vice Ispettori nel ruolo degli Ispettori del Corpo di polizia penitenziaria e chiamati a frequentare un corso di formazione preordinato alla formazione tecnico professionale.
Gli Allievi Vice Ispettori, che abbiano ottenuto giudizio di idoneità al servizio di polizia penitenziaria quali Ispettori e abbiano superato gli esami scritti e orali e le prove pratiche di fine corso, sono nominati Vice Ispettori in prova; essi prestano giuramento e sono immessi nel ruolo secondo l’ordine della graduatoria finale.
I Vice Ispettori in prova sono assegnati al servizio di istituto, secondo le specifiche esigenze dell’Amministrazione penitenziaria, per compiere un periodo di prova della durata di sei mesi.
SBOCCHI CARRIERA ALLIEVI AGENTI:
I candidati del concorso, ammessi al corso di formazione, superati gli esami di fine corso, devono permanere nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni. Dopo 5 anni di permanenza, tramite avanzamento di anzianità, si consegue il grado di Agente Scelto. Lo stesso vale per i gradi successivi: tramite avanzamento di anzianità, dopo altri 5 anni si avanza al grado di Assistente e, successivamente, di Assistente Capo e Assistente Capo Coordinatore dopo rispettivamente 4 e 8 anni.

Ma chi è Assorienta? Si tratta dell’Associazione “Orientatori Italiani”, una figura professionale non normata dalla legislazione, che l’Associazione si propone di rappresentare mediante un registro, da loro gestito, al quale possono iscriversi i soci di Assorienta che abbiano seguito un corso Assorienta, o che abbiano un titolo di studio attinente con l’Orientamento, o che possano certificare una esperienza pratica triennale nel settore dell’Orientamento.
La presidente, Raffaella Siani proviene da Nissolino Corsi (dicono di se: scuola leader nella preparazione ai concorsi nelle Forze Armate e Polizia, https://www.nissolinocorsi.it/), che in merito alla propria missione ed alle proprie specificità non fa proprio mistero: “La Nissolino Corsi è presente nella quasi totalità del territorio italiano con oltre 80 sedi sparse da nord a sud della penisola. Da oltre 30 anni la nostra preparazione costituisce un importante trampolino di lancio verso una brillante carriera in divisa”.
Se volete vedere qualcosa di veramente inquietante visitate il “Nissolino bootcamp academy”:
https://www.nissolinoacademy.it/bootcamp-nissolino-academy/
e traete le vostre conclusioni….

Guido Coraddu

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