Torino, 27 giugno, Contro la guerra totale, sentieri da esplorare con Carlo Tombola

Logistica, apparato scientifico ed energia sono gli ambiti in cui la guerra sembra oggi spogliarsi dei tratti di discrezione in cui le dottrine politiche pretendevano di confinarla, svelandosi come paradigma del mondo in cui viviamo.

Se lo Stato è strumento di guerra, per cui le morti degli sfruttati al lavoro, di chi fa la fame, di chi prova ad attraversare una frontiera sono per noi dello stesso ordine qualitativo delle morti sui campi di battaglia, sappiamo anche che un treno o una nave di passaggio nei luoghi in cui viviamo possono trasportare merci tra cui armi e munizioni, che il mito della “transizione verde” può servire tanto a sgomberare un palazzo nella città di Torino quanto a diversificare le fonti energetiche per l’industria bellica a Kharkiv o Taiwan, e che un algoritmo funzionale a profilare le abitudini di un/una consumatore/trice può servire a sorvegliarla/o o, all’occorrenza, puntargli/le addosso un missile, come a Rafah.

Dopo settimane di mobilitazione in università in solidarietà con la resistenza a Gaza, incontriamoci per ragionare insieme su come continuare a raccogliere informazioni e condividere conoscenze contro
il mondo-guerra.

Incontro con Carlo Tombola (Weapon Watch – Osservatorio sulla logistica delle armi)
Studentx di Fisica Polito Unito
Torino Diserta contro la guerra esterna e interna

sentieri da esplorare
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