Movimento No Base Pisa: “Mezzo miliardo di vergona militare”, mobilitazione 20 e 21 luglio

Oltre i nostri timori. Il Governo ha messo nero su bianco l’investimento complessivo per la costruzione della base militare e le strutture a contorno. Lo ha fatto in poche righe all’interno di un testo passato in commissione parlamentare lavori pubblici, poche righe in un testo di 76 pagine.

520 milioni di euro, una previsione di 10 anni di cantieri, un’opera che devasterà il parco spingendosi fino al comune di Pontedera, a 26 km dal Cisam, dove si prevede la costruzione di un Poligono di tiro a cielo aperto.

Tutto in mano al commissario straordinario Sessa, con le semplificazioni previste dal cosiddetto “sblocca cantieri”. Pisa, nei loro piani, deve diventare la piattaforma logistica per la guerra con un sistema di infrastrutture militari ormai incalcolabile, tutte connesse.

Il nostro ruolo, oggi più che mai è essenziale. Riuscire a bloccare l’ingranaggio della guerra passa dalle nostre mobilitazioni, dal tenere insieme la pace e il disarmo, la tutela del parco e la questione democratica. Passa dal corretto utilizzo delle risorse economiche e dalla questione sociale.

Il 20 e 21 luglio, con ancora maggiore forza chiamiamo a raccolta tuttə coloro che vogliono fermare la guerra e rilanciare un altro sguardo sul mondo.

Movimento No base

Rispondi