Nancy, (nome di fantasia), a Gaza, studia, o meglio, fino al 7 ottobre 2023, studiava, economia applicata al commercio elettronico: oggi, dopo il quinto cambio di “casa” per sfuggire con la propria famiglia alle bombe cosiddette intelligenti, vive rifugiata nel corridoio di una scuola insieme a centinaia di altri sfollati. Quando il segnale internet è accessibile, Nancy tenta di salvare il proprio anno accademico scambiando materiali didattici e sprazzi di lezioni online con la propria università, ormai virtualizzata dalle bombe del governo genocidiario di Tel Aviv, che ha raso al suolo gli atenei gazawi. Nancy si alza alle 5 del mattino alla ricerca di acqua e cibo e con poche ore di sonno alla spalle, ogni giorno, cerca una motivazione allo studio “semplicemente” nel constatare di essere ancora viva.
Qui il link dell’intervista per Radio Onda d’Urto
Stefano Bertoldi, sociologo, giornalista freelance per Radio Onda d’Urto, attivista Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università.
