Costruire la PACE, rifiutare la guerra: Progetto alternativo di educazione civica per le scuole

L’Educazione Civica, così come è strutturata, non risponde a un progetto didattico-educativo coerente e articolato e, molto spesso, si concretizza in interventi estemporanei e slegati fra di loro, accettati con fatica e fastidio da noi insegnanti. Per questo motivo andrebbe ribadito il valore specifico della materia, che dovrebbe essere svolta dai docenti di Storia e/o Diritto, all’interno di un progetto generale, capace di sollecitare nelle alunne e negli alunni un approccio critico, condizione essenziale per connettere il tema dei diritti e dei doveri allo sviluppo della capacità di leggere presente e passato.

L’Educazione Civica resta una disciplina fondamentale nella crescita delle cittadine e dei cittadini consapevoli e non può essere relegata ad appendice, così come non può essere interpretata come cieca e acritica obbedienza alla norma, come emerge dalle Linee guida nel ministro Valditara, secondo quanto emerge dall’analisi semantica che come Osservatorio abbiamo pubblicato qui.

Ciononostante, si possono, comunque, sviluppare percorsi che, collegando passato e presente, permettano a tutti gli studenti e a tutte le studentesse di confrontarsi criticamente sui temi generali.

Vista la drammatica situazione internazionale, come Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università proponiamo di affrontare, per gli studenti delle quarte e quinte classi della scuola secondaria di secondo grado, il tema della costruzione della PACE del rifiuto della guerra. Ovviamente, con altri riferimenti e altre metodologie, si tratta di un tema che può/deve essere affrontato in ogni ordine di scuola.

Save the Children, ad esempio, propone una interessante Guida per Insegnanti di tutti gli ordini di scuola: https://resourcecentre.savethechildren.net/pdf/la-pace-oltre-la-guerra-guida-insegnanti.pdf/

Infine, attraverso una visita guidata nelle diverse Città, docenti e allievi\e individueranno sul territorio i segni che rimandano ai due conflitti mondiali del Novecento.

Obiettivi

Rendere gli allievi e le allieve consapevoli dei meccanismi che regolano i rapporti fra gli Stati e dei principi della nostra Costituzione;

Comprendere che PACE non significa soltanto assenza di guerra, ma, come scrive il Ministero dell’Istruzione, «è lavoro, cibo, acqua, salute, istruzione, dignità, uguaglianza, giustizia, rispetto, fraternità, nonviolenza, libertà, dialogo, democrazia, legalità, solidarietà, inclusione, accoglienza, responsabilità, diritti umani»;

Conoscere gli elementi essenziali del dibattito storico-filosofico su questi temi;

Comprendere il rapporto fra guerra e migrazioni;

Riflettere sulle condizioni della popolazione civile durante i conflitti.

Attraverso le uscite sul territorio analizzare e individuare riferimenti storici alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale.

Solo come esempio, e tenendo conto che tutte le discipline possono contribuire con apporti specifici, di seguito una possibile scaletta che privilegia l’ambito storico-filosofico.

Conferenze e temi da approfondire

  1. La Costituzione italiana, le istituzioni internazionali e i conflitti;
  2. Erasmo da Rotterdam, Il lamento della pace;
  3. Thomas Hobbes, Leviatano;
  4. Immanuel Kant, Per la Pace perpetua;
  5. Hegel e la guerra estratti da Lineamenti di filosofia del diritto;
  6. Perché la guerra? Carteggio Freud-Einstein
  7. Il manifesto Einstein – Russel
  8. Guerre e migrazioni

Poiché l’obiettivo non è quello di fornire un “programma preconfezionato”, i riferimenti vanno ampliati e articolati secondo i livelli scolastici, in modo che colleghe e colleghi possano scegliere come articolare i percorsi e integrare le proposte.

Alla fine, tenendo conto delle esperienze effettivamente svolte nell’anno scolastico 2024/’25 si potrebbero riunire i materiali proposti/utilizzati dando vita a una pubblicazione che possa servire come punto di riferimento per quante/i volessero ulteriormente sviluppare questa proposta.

Si propone, inoltre, la visione di film, come ad esempio:

Uomini contro; Torneranno i prati; Orizzonti di gloria; Il dottor Stranamore; Campo di battaglia (Venezia 2024) e altri da individuare.

All’interno dei progetti attivati dai singoli Consigli di Classe, ogni docente dovrebbe individuare, coerentemente con la materia insegnata, i contenuti specifici da sviluppare.

Di seguito alcune “Possibili Articolazioni”, fra le tantissime realizzabili

Scienze Umane

Celestin Freinet, un maestro pacifista
Maria Montessori e l’educazione alla pace
Don Milani e l’obiezione di coscienza
Danilo Dolci e l’educazione nonviolenta
Guerra e disabilità (Matteo Schianchi, Storia della disabilità. Dal castigo degli dei alla crisi del welfare, Carocci, Roma, 2019, pp.179-183)
Antropologia della guerra

Lingue/Cultura

Gran Bretagna

V. Woolf, Le tre ghinee
I poeti di guerra: Rupert Brooke, Siegfried Sassoon Wilfred Owen
Muhammad Ali, alias Cassius Clay. Visita il sito https://wearechange.org/muhammad-ali-refuses-fight-vietnam-1967/ Muhammad Ali refuses to fight in Vietnam War
Bowling for Columbine, 2002, documentary film by Michel Moore
The Opium Wars in China

Francia

Arthur Rimbaud, Jacques Prevert, Boris Vian

Spagna

Federico Garcia Lorca, La generazione del ‘36

Germania

 Erich Kästner, Bertold Brecht

Italia

Ungaretti, Saba, Quasimodo, Montale + romanzi

Latino

Lucrezio, Virgilio, Tacito

Arte

Francisco Goya, Salvador Dalí, Pablo Picasso, Lee Miller, Zoran Mušič,

Scienze/Fisica

Aviazione, Gas. Energia nucleare

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