L’Esercito presenta alle scuole in Sardegna le “opportunità di inserimento nelle forze armate”

Con modalità un po’ inconsuete alcuni Dirigenti Scolastici della provincia di Cagliari hanno comunicato al corpo docente delle rispettive scuole che «l’Esercito intende effettuare presso le scuole secondarie di secondo grado una serie di conferenze volte a presentare l’opportunità di inserimento nelle forze armate. Gli incontri sono rivolti agli alunni delle classi quarte e quinte. (…) Le adesioni verranno inviate all’Ufficio Scolastico Territoriale di Cagliari che le comunicherà al responsabile al fine di contattare le istituzioni scolastiche interessate».

Con tutta evidenza l’iniziativa sorge da una interlocuzione tra i comandi dell’esercito e l’UST di Cagliari, che se ne è fatta promotrice e intermediatrice. Per via gerarchica la proposta è stata inoltrata ai Dirigenti Scolastici, che – almeno in qualche caso – hanno ritenuto opportuno sottoporla ai docenti (coordinatori, funzioni obiettivo per l’orientamento, ecc.), cosa che ha permesso di venirne a conoscenza.

C’è di positivo che, ove interpellati, docenti, studenti e studentesse siano stati alquanto freddi (diversamente da quanto ci si sarebbe potuto attendere) verso la proposta, e in diversi casi abbiano semplicemente manifestato il proprio disinteresse verso l’opportunità di diventare abili manovratori di micidiali macchine di morte, con la prospettiva di restare – nel migliore dei casi – un peso parassitario per la società. E augurarsi essi stessi di restare inutili fino alla pensione.

Nulla però sappiamo delle Scuole dove i Dirigenti non hanno comunicato nulla…che abbiano loro stessi lasciato cadere la proposta?

Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, Cagliari

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