La militarizzazione dell’università passa anche attraverso le inaugurazioni degli anni accademici con personaggi quantomeno controversi proprio per il loro operato contro le università stesse, quando queste, attraverso i loro studenti e le loro studentesse, esprimono il proprio dissenso, per esempio contro il genocidio a Gaza o il DDL 1660 e sono poi conseguentemente repressi con vigliacca durezza.
È il caso dell’Ateneo di Campobasso, dove un nutrito gruppo di docenti universitari ha espresso il suo dissenso, sia verbalmente sia attraverso la diserzione, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico il prossimo 30 ottobre con il ministro degli interni Matteo Piantedosi.
Cosa c’entri un ministro degli interni all’inaugurazione di un anno accademico lo sa soltanto Piantedosi stesso che, invece di assumere un basso profilo, dopo le violente repressioni proprio contro gli studenti e le studentesse universitarie, ostenta sicurezza presentandosi in pubblico proprio sul “luogo del delitto”.
Presentiamo qui anche la lettera aperta dei professori dissidenti tramite il link al servizio (anche audio) su Radio Onda rossa (clicca qui).
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
