Roma si mobilita, il 4 Novembre NON è la nostra festa

Quella che si celebra il 4 novembre col nome di “Giornata delle forze armate” è in realtà la giornata della guerra. Le fanfare dei reggimenti dell’esercito italiano si uniscono ai discorsi retorici dei sindaci che in ogni città portano una corona d’alloro ai monumenti dei caduti, mentre nelle scuole vengono fatti degli alzabandiera degni della peggiore scuola militare e gli uomini dell’esercito fanno lezione ai nostri studenti “sulla difesa della pace”. È così, e non solo, che i signori della guerra, i trafficanti d’armi e i guerrafondai celebrano la militarizzazione della società nella giornata in cui, più di tutti, esce allo scoperto questo preoccupante fenomeno. E’ esemplificativo il cosiddetto “Villaggio della Difesa”, allestito proprio in questi giorni al Circo Massimo e che rientra nel solco delle mille iniziative di propaganda di guerra rivolte ai giovani studenti.

Mobilitiamoci quindi contro le fiere guerrafondaie del governo Meloni e contro le aggressioni imperialiste di cui il governo è partecipe e promotore dalla Russia all’Ucraina, dalla Palestina al Pacifico.

Mobilitiamoci per dire forte e chiaro che il 4 novembre del governo Meloni e delle larghe intese guerrafondaie non è la nostra festa. Facciamolo a Cinecittà, quartiere romano dove ha sede il Comando Operativo dei Vertici Interforze (COVI) che pianifica e coordina la partecipazione del nostro paese alle aggressioni NATO nel mondo.

Appuntamento alle 17.30 in piazza dei Consoli, Roma (lato direzione piazza Don Bosco). A seguire volantinaggio e comunicazione agli abitanti del quartiere per la messa in allerta circa il pericolo pubblico costituito dal COVI (nei fatti una base NATO sotto copertura) e in sostegno delle resistenze dei popoli in lotta contro i promotori della terza guerra mondiale in corso.

Invitiamo tutti i comitati e le realtà organizzate ad aderire e mobilitarsi.

Aderiscono: Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, P.CARC, Rete No War, CSOA Corto Circuito, Regionale Rifondazione Comunista Lazio.

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