Laura Marchetti, “La scuola erotica contro l’antropologia della guerra”, intervento Convegno Osservatorio 30 ottobre

Pubblichiamo il video integrale dell’intervento dal titolo “La scuola erotica contro l’antropologia della guerra” di Laura Marchetti, al Convegno di formazione e aggiornamento online per il personale scolastico organizzato dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università mercoledì 30 ottobre 2024 per opporsi alla narrazione retorica e ideologica sulla celebrazione del 4 novembre come Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate.

Laura Marchetti vive a Bari. Per anni ha insegnato all’Università di Foggia Didattica delle culture e ora insegna Antropologia e Pedagogia interculturale all’Università di Reggio Calabria.  Molte le partecipazioni a Convegni e molte le sue pubblicazioni nazionali e internazionali. Tra le molte opere pubblicate: La Madre, il Gioco, la Terra (Laterza, 1994), La Fiaba, la Natura, la Matria. Pensare la decrescita con i Grimm (il melangolo, 2014); Sulla tradizione orale. Il mito, il pianto, il canto (Mimesis, 2022). Collabora con le pagine della cultura del “manifesto”. È la coordinatrice scientifica del progetto Le strade della Fiaba.

Ecopacifista, è stata Coordinatrice nazionale dei “Verdi contro la Guerra” al tempo della ingerenza armata in  Kossovo. Si è legata al Ponte di Taranto il giorno che le navi italiane partivano per il Golfo Persico. Durante la distruzione dell’Iraq ha organizzato numerose manifestazioni di “Donne in nero”. Ha contribuito ad organizzare tre marce della pace Gravina-Altamura, contro la militarizzazione della Murgia.

Nel 2006 è stata Sottosegretario all’Ambiente, dopo aver ricoperto la carica di Assessore provinciale all’Ambiente e di Assessore comunale alla cultura. Nel 2003 è stata rappresentante, per il Forum ambientalista, al Controvertice mondiale di Johannesburg. Attualmente fa parte del Collegio degli Esperti della regione Puglia dove si è occupata della Legge sulla bellezza e del riconoscimento UNESCO della fiaba popolare

Odia i muri, ama i fari e il mare.   

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