La scuola ha a che fare con la guerra?
Giovedì, 14 novembre 2024, ore 17.30-18.30, Rotonda del Pellegrini, via delle Ore, 3 Milano
L’evento verterà intorno al processo di militarizzazione della istituzioni della formazione, monitorato costantemente dal lavoro dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, il quale è vigile per contrastare la presenza dei militari nelle scuole e la “cultura della difesa” e ha riunito intorno a sé docenti e associazioni che mettono a disposizione le proprie energie e competenze.
Al centro delle pubblicazioni dell’Osservatorio vi è la denuncia di ciò che sta accadendo da diversi anni: attraverso protocolli d’Intesa tra Ministero dell’Istruzione e della Difesa, le Forze Armate e le Forze di Polizia entrano nelle scuole in qualità di “formatori”, tengono lezioni su vari argomenti, sostituendosi alle/ai docenti, e organizzano visite a basi militari o caserme.
Tali attività conducono a “normalizzare” la guerra e sottintendono il sostegno ai gruppi economici dell’industria degli armamenti. Al tempo stesso alcunə docenti cercano di tracciare le coordinate di un’educazione per la pace e la nonviolenza, che possa diventare orizzonte imprescindibile nelle scuole di ogni ordine e grado e patrimonio consolidato di tuttə.
La Scuola laboratorio di Pace, Aracne Editrice, Roma 2024.
Scuola Sconfinata. Proposta per una rivoluzione educativa, Feltrinelli, Milano 2024.
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