Pubblichiamo volentieri un testo votato a maggioranza sul Curriculo di Educazione civica inserito nel PTOF dell’Istituto “Santorre di Santarosa” di Torino. Il riferimento ai valori dell’antifascismo, al pluralismo, alla pace e al superamento di ogni forma di pregiudizio rispecchiano appieno le idee dell‘Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. Riteniamo quanto mai necessario resistere ad una militarizzazione degli spazi del sapere sempre più asfissiante e pericolosa.
Il curricolo di Educazione civica del “Santorre di Santarosa” si ispira esplicitamente alla Costituzione antifascista. Per questo pone tra i suoi principi fondanti la ricerca dei punti di convergenza e contatto tra le diverse culture, attraverso la conoscenza della varietà dei modi di vita e pensiero nonché la valorizzazione delle differenze e il superamento di stereotipi e pregiudizi nazionalisti ed eurocentrici.
Questi pregiudizi, oggigiorno, rappresentano il paradigma di riferimento di scenari di guerra che mai avremmo immaginato e che il nostro Istituto intende ripudiare fermamente: il “Santorre di Santarosa” vuole pertanto proporsi come un luogo di pace e in cui costruire la pace, nel senso più autentico del termine. A questo scopo, tutelando il pluralismo metodologico e la libertà d’insegnamento, il curricolo intende valorizzare la scuola come uno spazio pubblico in cui la cooperazione e l’educazione tra pari siano pratiche da sostenere e incentivare, evitando invece il paradigma individualista che minimizza le complesse relazioni sociali che sussistono tra la persona e la collettività. A partire dall’idea dei Costituenti della scuola come strumento emancipante e motore di trasformazione, gli interventi di Educazione Civica previsti nel curricolo mirano a stimolare nelle allieve e negli allievi pensieri, riflessioni ed azioni che abbiano come riferimento il “bene comune” e il più generale miglioramento della società.

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