Pubblichiamo il Comunicato di CambiareRotta, collettivo si studenti e studentesse dell’Università di Bologna, che ha contestato e interrotto un evento presso l’Università che prevedeva la collaborazione con Leonardo SpA, azienza produttrice di strumenti di guerra esportati in tutto il mondo (qui il link al profilo Facebook di CambiareRotta).
Oggi abbiamo contestato e interrotto l’evento ITASEC 2025 sulla cybersecurity, ospitato dall’Università di Bologna, evento in collaborazione anche con l’azienda Leonardo SpA.
L’Università di Bologna decide ancora di promuovere un evento con un’azienda che produce solo morte e distruzione, per di più, durante la Settimana STEM, a dimostrazione dell’asservimento della scienza alle esigenze di mercato e della guerra, nel contesto odierno.
Ma le aziende belliche non avranno lunga vita finché gli studenti e le studentesse si continueranno ad organizzare.
Ricordando la scelta di Pisa (clicca qui per la notizia), prima università a rifiutare di finanziare attività con l’industria bellica, noi lo ribadiamo forte e chiaro:
