Ultimavoce: Pacifisti paragonati a hippies: come funziona la propaganda di guerra

di Federica Sozzi su www.ultimavoce.it del 3 aprile 2025

In un suo recente articolo su Ultima voce, Federica Sozzi ci mostra come alcuni messaggi mediatici di questi giorni siano riconducibili alle tattiche della propaganda politica, dal momento che cercano di screditare la galassia del pacifismo e di etichettarla come irragionevole.

Si tratta di un preciso indirizzo politico, che cala dall’alto, e che procede sistematicamente con la criminalizzazione del dissenso. Ecco passa dalla creazione del DDL sicurezza alla campagna d’odio verso i docenti come Gaia Righetto, che fanno militanza politica a favore della giustizia sociale. Ci devono convincere che la guerra è necessaria, hanno bisogno di noi e usano i media con questo scopo e su questo Sozzi cita il nostro lavoro, una goccia nel mare che ci fa piacere:  

La scuola come luogo di arruolamento
“Niente di nuovo sul fronte occidentale” è la testimonianza di Erich Maria Remarque sulla follia della Prima Guerra Mondiale. Dopo poche righe dall’inizio i ragazzi sono al fronte in un momento di attesa, quando a uno di loro viene in mente il loro professore Kantorek. È stato lui a convincerli ad andare in guerra. […]
Nel 2023 il ministro Crosetto, appena insediato, ha istituito un comitato per lo sviluppo e la valorizzazione della cultura della difesa: tanti investimenti per portare i militari nelle scuole, come denunciato dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. Oggi è il Parlamento Europeo che stila documenti per preparare i giovani alla guerra. Continua a leggere su www.ultimavoce.it.

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