In questi giorni, i massicci spostamenti logistici dalla base USA di Camp Darby confermano il ruolo strategico di questa infrastruttura nei conflitti globali. Eppure, ogni richiesta di chiarimento alle autorità locali e nazionali si scontra con il muro della “riservatezza per la sicurezza nazionale”. Il risultato? I cittadini restano all’oscuro di ciò che accade sotto i loro occhi. Perché il silenzio su Camp Darby? Nonostante l’evidenza, l’attenzione pubblica resta bassa.
Le considerazioni di Federico Giusti, delegato sindacale e aderente attivo dell’ Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università nell’intervista a Radio Onda d’Urto.
Clicca qui per ascoltare l’intervista su Radio Onda d’Urto.
Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui:
Fai una donazione una tantum
Fai una donazione mensilmente
Fai una donazione annualmente
Scegli un importo
In alternativa inserisci un importo personalizzato
Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo!
Apprezziamo il tuo contributo.
Apprezziamo il tuo contributo.
