Spoleto, il MIM porta le scolaresche italiane alla scuole di polizia con lo slogan “Pretendiamo legalità”

La Polizia di Stato ha ospitato, presso l’Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato “R. Lanari” di Spoleto, gli studenti e le studentesse della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado di circa 50 province.

Lo ha fatto in nome dei valori Costituzionali dicono al Ministero “Valditara”, mentre nello stesso momento, alla faccia della stessa (Costituzione), cancella dai programmi scolastici Marx, Gramsci e tutto il pensiero filosofico razionale.

Lo ha fatto in nome di un “corretto uso della comunicazione digitale e virtuale” da parte dei giovani, mentre allo stesso tempo il governo monopolizza le reti televisive e tutti i giornali, grandi e piccoli, censurando ogni pensiero non gradito, come, solo per fare un esempio, l’importante e molto partecipato incontro di sabato 9 maggio a Spoleto, con il Professor Antonio Mazzeo dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, in cui si denunciava proprio il moltiplicarsi di attività scolastiche in tanti istituti e scuole d’Italia, con la presenza di rappresentanti delle Forze dell’Ordine e Forze Armate.

Questo mentre vengono sanzionati e anche sospesi insegnanti che promuovono iniziative per la Pace e contro il massacro del Popolo palestinese; bagno di sangue a cui lo stesso governo italiano sta concorrendo di fatto, inviando armi e aiuto logistico all’ esercito israeliano.

La scuola non è un luogo di formazione militare né di Propaganda securitaria, ma di crescita e formazione di coscienze libere e socialmente consapevoli.

ASSOCIAZIONE CULTURALE CASA ROSSA Spoleto

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