Al Romics di Roma, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cosplay, Cinema e Games, che vede una partecipazione di circa duecentomila visitatori l’anno, l’Esercito ha schierato droni, mezzi militari e una folta schiera di soldati e soldatesse pronte a convincere i più giovani a fare quantomeno un’esperienza di leva volontaria.
Pezzo forte di questo appuntamento affollatissimo di ragazzi e ragazze è stata la graphic novel Naja Comics. In viaggio tra passato e nuovi professionisti digitali in cui un nonno racconta a suo nipote appena arruolato la bellezza della vita nell’Esercito. Ovviamente, il libro è disseminato di soldati che aiutano malati, bambini e chiunque si trovi in pericolo.
Come sempre più spesso si trova anche un accenno ad una presunta parità di genere completamente raggiunta nelle Forze Armate grazie alla possibilità di carriera delle donne che finalmente non hanno nulla da invidiare ai loro colleghi maschi. Nello sforzo generale di spingere all’arruolamento, fortemente sostenuto dalla presenza di Radio Esercito, non poteva mancare il riferimento ai notevoli vantaggi economici derivanti dalla carriera militare.
Oltre alla stabilità economica si fa infatti riferimento a come le competenze acquisite nel periodo di leva possano essere spese sul mercato del lavoro nel momento in cui si dovesse cambiare idea sulle proprie prospettive future. Si fa così l’esempio di chi è riuscito a trovare un posto di lavoro come meccanico aeronautico o chi è riuscito a farsi assumere da un’importante emittente TV grazie ai patentini per la guida di droni consegui mentre era arruolato.
Come Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ci domandiamo dunque come sia possibile che in un evento importante come il Romics, attraversato da migliaia di giovani in cerca di supereroi, sia dato spazio ad una campagna dell’Esercito che inviti le giovani generazioni ad arruolarsi esponendole al rischio concreto di andarsi a fare massacrare in guerra.
Come Osservatorio ci auguriamo pertanto che i giovani possano sognare supereroi che difendono la pace e la democrazia e non quelli che portano morte e distruzione.
Fonte: https://www.romareport.it/romics-un-fumetto-per-arruolare/
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
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