Torino, Assemblea antimilitarista e Osservatorio VS Aerospace & Defence Meetings

Lo svolgimento dell’Aerospace & Defense Meetings all’8 Gallery del Lingotto dal 28 al 30 novembre, durante il quale è stata posata la prima pietra del Distretto Aerospaziale di Torino con la collaborazione del Politecnico di Torino ha suscitato sgomento e proteste da parte di numerose associazioni antimilitariste, pacifiste e nonviolente.

Pubblichiamo di seguito la lettera aperta inviata dall’Osservatorio al Rettore del Politecnico e un comunicato dell’Assemblea Antimilitarista.

Al Rettore del Politecnico di Torino, Prof. Guido Saracco

                                                                                                 E   p.c.  a Tutto il Personale

Torino, 27.11.2023

OGGETTO:  RICHIESTA DI CHIARIMENTI SU DISTRETTO AEROSPAZIALE.

Egr. Professore, in vista della posa della prima pietra del Distretto Aerospaziale di Torino che avverrà il 29.11.2023 in occasione della nona edizione del Aerospace & Defense Meetings che si svolgerà all’8 Gallery del Lingotto da 28 al 30 novembre, siamo a chiedere chiarimenti sulla destinazione di tale struttura, soprattutto perché riteniamo che in presenza dei conflitti in corso sia perlomeno discutibile che un Ateneo pubblico collabori con i principali produttori europei di armi come la soc. Leonardo.

È poi preoccupante che la precedente nostra richiesta, fatta unitariamente alla RSU dell’Ateneo di fare un incontro pubblico sull’argomento, sia stata da Voi respinta , incrementando così i sospetti che la struttura del Distretto sia destinata ad ospitare la sede del Distretto  NATO  D.I.A.N.A. (Defence Innovatione for Defence for North Atlantic).

Crediamo che la Comunità accademica e la cittadinanza abbiano il diritto di avere chiarimenti su questo e su tutti i progetti che devono rispettare gli obiettivi statutari e il codice etico di un Ateneo di importanza strategica sul territorio locale e nazionale.

Per tali motivi siamo gentilmente a ri-chiedere un pacifico momento di confronto, possibilmente fatto in uno spazio del Politecnico di Torino.

 Cordiali saluti.

Paolo Barisone – Osservatorio contro la militarizzazione delle Scuole e  dell’Università

Di seguito il Comunicato Stampa dell’Assemblea Antimilitarista.

Bloccato l’ingresso del mercato delle armi!

Oggi all’apertura dell’Aerospace and defence meetings gli antimilitaristi si sono messi di mezzo riuscendo a gettare una manciata di sabbia nella macchina della guerra. I maggiori produttori di armi, i rappresentanti di governi, forze armate e compagnie di contractor, sono stati fermati dal presidio che ha riempito la strada di accesso all’Oval, dove in questi tre giorni si svolgerà il mercato di cacciabombardieri, elicotteri da combattimento, droni, sistemi di puntamento. In contemporanea, clandestinamente, veniva posta la prima pietra della Città dell’aerospazio, polo bellico nel cuore di Torino. Questo lungo novembre di lotta si conclude con la consapevolezza che i mercanti di morte, gli eserciti, i produttori di armi troveranno sempre più gente disponibile a mettersi di mezzo.
Fermare la guerra e chi la a(r)ma è possibile. Con l’azione diretta.

Assemblea Antimilitarista

antimilitarista.to@gmail.com
www.anarresinfo.org

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