Giovedì 14 marzo, ore 16.30, a Milano, presso il Dipartimento di Fisica, conferenza con Antonio Mazzeo, autore di “La scuola va alla guerra”, e dibattito studentesco.
Venti di guerra soffiano in tutto il mondo. L’Unione Europea e lo Stato Italiano, arroccati in difesa dei propri interessi economici, spingono per intensificare gli interventi sul fronte Ucraino e su quello Mediorientale.
In questo contesto la classe dirigente Italiana abbraccia e propaganda un’ideologia ad hoc, la cosiddetta “cultura della difesa e dei valori delle forze armate”.
Qual è il ruolo dell’istruzione in questo scenario? Come si inserisce l’università nel complesso militare industriale? Cosa possiamo fare come studenti per interrompere gli accordi fra università e aziende belliche?
Partiamo da queste domande per avviare un dibattito studentesco finalizzato a costruire insieme una risposta al dilagare della guerra nella nostra quotidianità.
Parliamone con Antonio Mazzeo, docente e ricercatore che da anni si occupa di rendere manifesti i legami fra mondo dell’istruzione e industria bellica (clicca qui per i contributi di Mazzeo).
Collettivo Nuna
Collettivo Politico Universitario

