Assemblea studentesca all’Università Ca’ Foscari con Osservatorio contro la militarizzazione

Anche a Venezia gli studenti e le studentesse occupano gli Atenei piazzando le tende in risposta e in solidarietà alla chiamata dei Giovani Palestinesi. Oltre alla IUAV e all’Accademia di Belle Arti, anche all’Università Ca’ Foscari alcune realtà della componente studentesca si sono riunite nell’Assemblea studentesca per la Palestina Libera e si sono insediati con l’acampada nella sede San Sebastiano del loro Ateneo già dal 13 maggio e di sicuro fino al 15 maggio, giorno della ricorrenza della Nakba.

Nel pomeriggio del 14 maggio si è svolto un incontro fra l’Assemblea e l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. Numerosi gli spunti di riflessione nati dall’interazione con gli studenti e le studentesse, che si sono concentrati su alcuni progetti della Ca’ Foscari, come al contributo sulla Smart Control Room su Venezia e sui rischi e sulle implicazioni che possono derivare.

Gli accordi più sensibili in Ca’ Foscari riguardano l’ambito della cibernetica e dell’intelligenza artificiale. Per l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università sono intervenuti Miria Pericolosi, che ha introdotto raccontando alcune delle attività svolte finora concentrandosi soprattutto sul mondo della scuola, e Giuseppe Curcio, il quale ha focalizzato l’attenzione sul versante universitario.

Oltre a parlare del tema del dual use, degli accordi con istituzioni israeliane e filiera bellica, si è affrontato con l’assemblea le tante ragioni per la necessità dell’appello nei confronti della Rettrice Prof.ssa Tiziana Lippiello. Infatti, la Rettrice della Ca’ Foscari svolge un ruolo di peso nella CRUI ed ultimamente è particolarmente presente nelle misure di repressione delle proteste studentesche, di concerto col MUR e col Ministero dell’Interno. Inoltre, La Prof.ssa Lippiello fa anche parte del Comitato scientifico della Fondazione Med-Or, tema sul quale l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ha lanciato una petizione su change.org

Al termine dell’incontro si è deciso di andare avanti con le richieste agli Organi dell’Ateneo per evitare in Ca’ Foscari, anche in futuro, accordi con istituzioni israeliane ed anche con aziende e realtà che operano nel settore bellico e parabellico. Alcune richieste saranno rivolte nello specifico alla Rettrice, sia nell’ambito del suo ruolo nella CRUI, sia a titolo individuale chiedendo le sue dimissioni dalla Fondazione Med-Or. 

L’incontro fra Assemblea studentesca e Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università è stata una buona occasione per seminare dubbi e per dare alcune risposte, ma anche per stabilire un primo contatto per un dialogo che ci auguriamo possa proseguire rispetto alle finalità comuni.

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