L’attivismo del Comando NATO di Solbiate Olona “Ugo Mara” non si ferma nella sua opera di penetrazione nelle scuole della provincia di Varese, che avviene sia dentro gli istituti scolastici che nelle attività organizzate all’interno della Base stessa e alle quali gli studenti sono “invitati” a partecipare. Infatti il Comando delle forze di pronto intervento di Solbiate Olona è una delle infrastrutture militari strategiche
maggiormente “aperta” al territorio e alle scuole di ogni ordine e grado.
Così sabato 1 giugno in caserma si è tenuta la seconda edizione di “NRDC-ITA No Limits” dedicata allo sport e alla disabilità, alla presenza delle autorità civili e militari della provincia di Varese e della Valle Olona e del dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese, prof. Giuseppe Carcano, con il patrocinio del comune di Solbiate e della Provincia di Varese, e, ovviamente alla presenza e con la partecipazione di
studenti della provincia (clicca qui per la notizia).
Come si legge sulla stampa locale, avrebbero assistito più di duemila persone, tra cui molti bambini con i loro genitori. Le prime “visite” di studenti alla base NRDC-ITA risalgono a quasi vent’anni fa: lo stesso ufficio stampa della base NATO afferma nel marzo 2005 “più di 300 studenti provenienti da scuole locali hanno invaso pacificamente la Caserma “Ugo Mara”, sede del Comando NRDC”. Tra le “visite” riportate dai media ricordiamo quella del febbraio 2012 con gli allievi del biennio dell’Istituto Aeronautico di Gallarate “per vedere i mezzi utilizzati dal Comando NATO e conoscere gli ufficiali della base militare”; quella del 21 marzo 2012 con gli studenti e gli insegnanti dell’Istituto tecnico aeronautico Città di Varese; quella dell’aprile dello stesso anno con gli studenti delle classi della seconda media dell’Istituto Maria Immacolata S. Agnese di Saronno (clicca qui per la notizia).
Nel marzo 2017 sono state le quinte classi dell’Istituto Tecnico Economico “Enrico Tosi” di Busto Arsizio a recarsi in visita alla base di Solbiate. Il 13 maggio 2017, poi, una ventina di insegnanti dell’Istituto Comprensivo Statale “Aldo Moro” di Solbiate Olona e di Gorla Maggiore sono stati ospiti presso il quartier generale di NRDC per apprendere dallo staff medico NATO elementi di primo soccorso e Basic Life Support-defibrillation.
E, ancora, il 18 giugno 2019 è stato inaugurato nel giardino antistante il circolo ufficiali della caserma “Ugo Mara” una statua realizzata dai maturandi del Liceo artistico “Paolo Candiani” di Busto Arsizio. Lo scorso mese di luglio, presso la caserma di Solbiate Olona, si è tenuto l’International Day 2022, “evento di consolidamento dei legami e di coesione condivisa degli aspetti culturali tra le nazioni partecipanti al Corpo di Armata di Reazione Rapida NATO”. A collaborare nella gestione degli stand della manifestazione come hostess e camerieri 44 studenti dell’Istituto alberghiero “Giovanni Falcone” di Gallarate.
L’Istituto Falcone, noto per promuovere per i propri studenti attività di PCTO (alternanza scuola lavoro) presso la base NATO, è sempre stato in prima fila quando si è trattato di aprire le porte ai militari o di garantire la presenza degli alunni alla base NATO, come è avvenuto anche l’uno giugno. Così le forze armate cercano di mascherare la loro vera natura e il loro ruolo nelle guerre, insieme alla cultura di forza e di violenza connaturata al loro agire.
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università della provincia di Varese

Pensavo che la scuola fosse il luogo dove immaginare e sperimentare un altro modo per affrontare i conflitti. La commemorazione della morte di Giacomo Matteotti, assassinato dallo squadrismo fascista, ci ricorda che c’è stato un tempo in cui la retorica militarista ha saputo giustificare la soppressione del dissenso e la pratica dei manganelli.