Il 21 e il 22 settembre si svolge un evento tematico che coinvolge direttamente solo una parte della rete internazionale delle Donne Globali per la Pace Unite contro la NATO. A San Pietroburgo è prevista una conferenza online e in presenza, dal titolo:
“PACE, NATURA & COOPERAZIONE NEL BALTICO E NELLE REGIONI ARTICHE. SUPPORTANDO LA PACE CON LE NAZIONI UNITE, NON CON LA CORSA GLOBALE AL RIARMO”.
Le ragioni di questa iniziativa sono molteplici: le Regioni del Baltico e dell’Artico sono militarizzate e stanno emergendo nuovi rischi di scontri militari globali, di disastri climatici e ambientali. Le società civili sia in Russia sia nei Paesi occidentali sono limitate nella capacità di ridurre i rischi dell’intensificazione militare per arrestare il cambiamento climatico, la contaminazione radioattiva e la distruzione degli ecosistemi naturali. Per le Nazioni Unite il 2024 è l’anno della promozione della cultura della Pace e il 21 settembre è la Giornata Internazionale della Pace.
Gli organizzatori sono: il Consiglio Pubblico della Sponda Meridionale del Golfo di Finlandia (PCSCG), il movimento ambientalista interregionale di S.Pietroburgo, Regione di Lenigrado, in Russia; Donne Globali per la Pace Unite contro la NATO (GWUAN) rete internazionale; Ufficio Internazionale per la Pace (IPB), Ginevra, Barcellona, Berlino; Mondo Oltre la Guerra (World Beyond War) una organizzazione contro la guerra con gruppi e affiliati in 20 Paesi, che si oppone alla Guerra, non a singole guerre.
Le organizzazioni sostenitrici sono: l’Istituto della Stampa Regionale di San Pietroburgo, Russia; l’organizzazione canadese di Voci di Donne per la Pace (VOW) Canada; la Lega Internazionale di Donne per la Pace e la Libertà Canada (WILPF); Donne per la Pace Finlandia; Donne per la Pace Svezia; Boligazioni Attivismo per un Mondo con spazio per tutti (Danimarca); Lega Internazionale di Donne per la Pace e la Libertà Norvegia (WILPF).
Gli obiettivi della conferenza sono: di rafforzare la pace e lo sviluppo sostenibile attraverso la diplomazia civile; combattere il cambiamento climatico e proteggere l’ambiente attraverso la costruzione della pace; trasformare le Regioni del Baltico e dell’Artico in zona di pace libera dalle armi nucleari; unire le organizzazioni per il mantenimento della pace e per i diritti umani e ambientali nelle Regioni baltica e artica per ottenere gli obiettivi dello Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite: 16 (pace, giustizia e istituzioni forti) e 17 (partenariato per lo Sviluppo Sostenibile); rendere le Regioni del Mar baltico e dell’Artico zone di pace tra i popoli e con la natura.
I partecipanti alla conferenza e alla tavola rotonda sono organizzazioni non governative delle Regioni baltica e artica da Russia, Finlandia, Svezia, Germania, Norvegia, Canada e USA; sono deputati dei parlamenti regionali e dei comuni della Regione di Leningrado, di San Pietroburgo, Russia; esperti ambientali da San Pietroburgo e Leningrado Oblast.
I risultati attesi sono: la creazione di una rete di interazione tra i partecipanti alla conferenza e alla tavola rotonda; l’elaborazione di una dichiarazione congiunta sulle azioni per ottenere gli obiettivi della conferenza, da inviare agli organizzatori del Foro Mondiale per la Pace 2025.
La sede della conferenza è l’Istituto della Stampa Regionale nel centro di San Pietroburgo, Ligovsky Prospekt 87.
Un link al programma completo è qui https://womenagainstnato.org/events/
Link di registrazione https://forms.gle/Qdg8oEVyBLDCEHLs8
(a cura di Patrizia Sterpetti, WILPF Italia APS)
