Da Ciampino un nuovo, l’ennesimo, esempio di ingerenza, di presenza indebita e pericolosa. Stavolta la scusa è la sicurezza stradale, mentre il fine, chiaro e messo per iscritto, è l’arruolamento e la propaganda bellica.
Come Osservatorio contro la militarizzazione della scuola e dell’università denunciamo questa ennesima invasione nella scuola e nell’educazione dell’Esercito Italiano, promotore di cultura bellicista, per di più in un periodo in cui viviamo con la guerra alle porte e ci avviciniamo sempre più a viverla nel nostro Paese, pericolosamente ma, pare, inesorabilmente.
Riportiamo e condividiamo il Comunicato Stampa della scuola popolare Dopòlis di Ciampino (clicca qui).
Per approfondire, segnaliamo anche il Comunicato Stampa di Diritti in Comune: Diritti in Comune: “Attività con forze armate nelle scuole superiori? Ipocrisia del Comune che parla di pace”
