Bologna, 4 novembre: nulla da festeggiare, tanto su cui riflettere

Il 4 novembre a Bologna si sono svolte diverse iniziative, fra cui quella della veglia della RUP (la Rete Ricerca e Università per la Palestina) in Piazza San Francesco, la manifestazione in Piazza Maggiore di Potere al Popolo e Cambiare Rotta (questi ultimi hanno anche animato vari punti della zona universitaria durante la giornata), e poi anche le azioni itineranti del Coordinamento No NATO-Emilia Romagna e delle varie realtà che lo compongono (P. Carc, Coordinamento Paradiso, etc.), iniziativa cui ha aderito e partecipato anche il nostro Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ed altre realtà (fra cui il Comitato Ucraina Antifascista).

In particolare, il Coordinamento No NATO ha concentrato l’attenzione sull’Università di Bologna e Scienze Politiche per via dei vari accordi con la NATO e per le collaborazioni dell’Ateneo con la filiera bellica e le istituzioni sioniste. Altra tappa in questo minitour è stata la sede di Bologna dell’ateneo americano Johns Hopkins University, anch’essa vicina all’alleamza atlantica.

In serata, dopo aver interagito con gli studenti, si è focalizzata l’attenzione sui cittadini e le cittadine di ogni età con un volantinaggio in centro.

Qui alcune foto della manifestazione a Bologna IL 4 NOVEMBRE NON È LA NOSTRA FESTA

Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, Bologna

Rispondi