Pubblichiamo un Comunicato Stampa congiunto di movimenti, associazioni e partiti di Molfetta (BA) su un episodio di revisionismo storico operato da un’associazione cittadina che è stata già oggetto di una denuncia dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università per aver mediato su un protocollo d’intesa tra scuole e caserma Picca di Bari (leggi qui).
Un grave episodio di revisionismo storico contro il quale si alza forte la denuncia di diverse forze politiche, sindacali e culturali.
Si apprende da fonti di stampa locale un’altra ed ennesima iniziativa che vede implicata l’associazione “Eredi della storia”, resasi protagonista già in passato di iniziative pubbliche che generosamente potremmo definire fuorvianti e foriere di interpretazioni fantasiose e nostalgiche di un certo tipo di storia.
L’ultimo di questi episodi è avvenuto, per giunta, in una scuola primaria. Il progetto presentato dall’associazione, da quanto si apprende dai loro canali e dalla citata fonte di stampa locale, verteva essenzialmente sul Giorno della Memoria e il Giorno del Ricordo, due ricorrenze che, poste sullo stesso piano, meriterebbero di per sé un commento di biasimo; ma, nonostante ciò, le informazioni riportate citano un fantomatico “regime sovietico” che avrebbe contribuito all’eccidio in Istria e Dalmazia, per poi finire ad un lavoro proposto alle classi quinte sui prigionieri molfettesi dei “campi inglesi e tedeschi”, anche qui dunque una dissennata equiparazione tra il sistema dei lager nazisti e i campi di internamento degli alleati.
L’invito che facciamo, dunque, è rivolto soprattutto ai dirigenti scolastici delle scuole cittadine a fare attenzione alle associazioni esterne che propongono progetti di questo tipo che, come nel caso esaminato, portano una lettura retriva e affastellata degli eventi storici, oltre ad una palese impreparazione in materie storiche. La visione di associazioni del genere di certo non si confà gli ideali democratici e antifascisti della scuola pubblica, i quali dovrebbero essere coltivati e preservati giorno dopo giorno e soprattutto difesi da chi da qualche anno, a livello locale come a livello nazionale, vorrebbe riscrivere la storia del Novecento per un proprio tornaconto personale.
Va da sé che anche il Sindaco, che da mesi ci ha abituato a collaborazioni sempre più strette con questa associazione, ha la propria responsabilità in quanto accaduto, soprattutto per la sempre maggiore legittimità che concede a chi si fa portavoce di certe letture che non dovrebbero avere cittadinanza in nessuna delle istituzioni nate dalla Resistenza.
Di seguito i firmatari e il testo del comunicato
Rifondazione Comunista Molfetta
ANPI Molfetta
Rinascere
Sinistra Italiana- Alleanza Verdi Sinistra
CGIL Molfetta
Partito Democratico Molfetta
L’Alternativa
PSI Molfetta
Area Pubblica
Cobas Scuola Molfetta
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
