L’organizzazione internazionale GWAN(Global Women for Peace United Against Nato), alla quale l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università offre il suo totale appoggio, vede l’attivismo delle donne contro le politiche guerrafondaie – e l’esistenza stessa – della NATO. All’interno di questa cornice si inserisce anche il tema della militarizzazione delle scuole in tutti e cinque i continenti. Stiamo infatti organizzando un webinar incentrato su questo da tenersi a fine maggio.
Abbiamo cominciato a raccogliere materiale su quello che sta succedendo nelle scuole europee, e quello della Lettonia è un esempio emblematico nonché terrificante.
Nella nazione baltica, infatti, a partire da quest’anno scolastico, nel curricolo degli studenti e delle studentesse dei gradi 10 e 11 di scuola (scuola superiore) sono state inserite “Lezioni di difesa” (Defence classes) nelle quali gli allievi e le allieve imparano a maneggiare armi e ad orientarsi sul campo con il solo uso di una bussola.
Clicca qui per il video: https://www.ndr.de/fernsehen/sendungen/weltbilder/Lettland-Waffenkunde-als-Schulfach,weltbilder9370.html
Alessandra Alberti, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università per GWUAN
