Massa, 24 gennaio: manifestazione di solidarietà contro la repressione

Ieri, sabato 24 gennaio 2026, l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ha partecipato alla bellissima manifestazione tenutasi a Massa, dove oltre 5.000 persone hanno voluto testimoniare il loro NO alla repressione di Stato e la loro solidarietà verso il popolo palestinese.

Una repressione che nei giorni scorsi ha colpito duramente il movimento a livello locale con la notifica di 37 denunce (oltre a svariate multe) a carico di studenti e studentesse, dirigenti sindacali, semplici cittadini e cittadine, colpevoli solo di aver scioperato e manifestato con determinazione a settembre e ottobre scorsi contro il genocidio in Palestina.

Come Osservatorio abbiamo sottolineato che il mondo della scuola non è disposto a chinare la testa e ad accettare l’obbedienza a regole e leggi ingiuste e improntate alla repressione e alla criminalizzazione di ogni forma di dissenso. Rimane infatti ferma la nostra convinzione che oggi come mai è assolutamente necessario opporre Resistenza a quella “cultura della difesa” con la quale dall’alto si vorrebbe inculcare nelle menti dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze l’idea del sacrificio e dell’ineluttabilità della guerra.

L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ribadisce convintamente il proprio sostegno a tutte le persone colpite dai provvedimenti repressivi e invita studenti e studentesse, genitori e genitrici, personale scolastico, cittadini e cittadine a lavorare insieme per creare un fronte comune contro la guerra dei padroni.

Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, Massa-Carrara


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