Il riarmo della Germania e la nuova leva volontaria

La Germania, sempre più preoccupata per un eventuale attacco da parte della Russia in Europa, si sta armando e sta progettando un aumento delle sue capacità complessive.

Il primo gennaio 2026 il Bundestag tedesco ha approvato il Military Service Modernisation Act. L’intento della legge è quello di allinearsi agli obiettivi della NATO. Entro il 2035 l’esercito dovrebbe avere 260.000 soldati attivi e 200.000 riservisti.

Dal 2026 ai e alle diciottenni viene chiesto di compilare un questionario sull’idoneità al servizio militare. Per i ragazzi è stato reso obbligatorio, mentre invece per le ragazze è volontario.

Inoltre, dal primo luglio 2027 per gli uomini sarà obbligatoria la visita medica e chi sarà idoneo potrà fare il servizio militare come volontario. Se non ci saranno abbastanza volontari il Bundeswehr, ovvero le Forze Armate tedesche, potrà sorteggiare le potenziali reclute per decidere chi entrerà nell’esercito.

Dopo il servizio i ragazzi che saranno stati addestrati diventeranno riservisti. Nel caso in cui la situazione della sicurezza nazionale dovesse peggiorare, il servizio militare passerebbe da volontario ad obbligatorio su richiesta del Governo federale.

A luglio il governo tedesco ha approvato un disegno di legge che obbliga i riservisti ad addestrarsi per rafforzare le capacità delle truppe in vista di un eventuale conflitto con la Russia. Inoltre, è stato tolto l’obbligo di consenso sia da parte del riservista che del datore di lavoro in caso di chiamata alle armi.

Il tentativo della Germania di rendere attrattivo il servizio militare è risultato fallimentare. Su 300.000 questionari inviati solo un ragazzo su quattro si è mostrato interessato.

Secondo quanto riportato dal Suddeutsche Zeitung, almeno 5.862 giovani intervistati hanno affermato che rifiuterebbero categoricamente di prestare servizio militare, anche nel caso in cui diventasse obbligatorio.

È evidente il fallimentare tentativo da parte della Germania di rendere appetibile la professione del soldato: i giovani tedeschi non hanno intenzione di prestare il servizio militare come dimostrato anche dalle numerose proteste da parte degli studenti. Tuttavia i giovani tedeschi rischiano il ritorno della leva militare obbligatoria e continuano nell’organizzazione per riuscire a respingerla.

Come Osservatorio contro la militarizzazione nelle scuole e università siamo contrari e contrarie al piano di riarmo e alla propaganda che la Germania sta portando avanti. Nei prossimi anni la Germania sarà impegnata ad assumere il ruolo di leader in Europa a livello militare; non sarà una sorpresa, quindi, se anche in Italia si intensificherà il dibattito pubblico riguardo alla leva.

Osservatorio contro la militarizzazione nelle scuole e università


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