Maremma, 7-20 novembre: terza edizione dell’Eirenefest, festival del libro per la pace e la nonviolenza


Il Coordinamento per la Pace di Grosseto, in collaborazione con le associazioni, i sindacati, i partiti e i cittadini che lo animano, propone un insieme di eventi: presentazioni di libri, dibattiti e una mostra internazionale compongono il quadro della manifestazione.

Si comincia sabato 7 novembre alla Mediateca Digitale della Maremma (chiasso delle Monache 9/11), con la presentazione del libro Hassan e il genocidio. Gaza, un giornalista e i disegni che l’hanno salvato, alla presenza del giornalista R. Oriani. Il 50% del prezzo di copertina va a sostenere direttamente il lavoro sul campo di Alhassan Selmi.

Il 13 novembre sarà la volta di S. Hasbun, giovane scrittrice maremmana-palestinese che “riesce a trasmettere con straordinaria intensità cosa significhi vivere sotto occupazione” (The Observer), con “una scrittura viva, compassionevole, magnetica” (Elif Shafak), con la quale parleremo del suo libro Tutte le canzoni della pioggia ci riconoscono. L’incontro sarà alle ore 17 presso la Sala Pegaso all’interno del Palazzo della Provincia e prevede anche letture di brani tratti dal testo, accompagnate da musiche palestinesi.

Giovedì 19 novembre alle ore 9, presso la Sala Pegaso all’interno del Palazzo della Provincia, con Antonio Mazzeo parleremo di Mi chiamo Handalino, la fiaba illustrata da Lelio Bonaccorso. Il punto di partenza è l’esperienza di Antonio Mazzeo a bordo della Handala, la nave della Freedom Flotilla diretta verso Gaza nel 2024 con aiuti e giocattoli per i bambini e bambine palestinesi. Ogni copia venduta aiuta a sostenere l’ospedale Al-Awda di Gaza. E’ previsto un laboratorio performativo per bambini.

Lo stesso giorno, alle ore 19, presso la Mediateca Digitale della Maremma, arriva La fiaba che avrei voluto raccontare ai bimbi di Gaza, il laboratorio teatrale portato in giro per l’Italia da Antonio Mazzeo per promuovere l’educazione alla pace, alla solidarietà e alla nonviolenza. Come un teatrante girovago, Mazzeo ha preso a raccontare la storia che avrebbe voluto narrare ai bambini di Gaza al termine del viaggio a bordo della Freedom Flottilla, nel 2024. Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=TH5-gbDRnFA

La terza edizione dell’Erienefest della Maremma si chiuderà venerdì 20 con un dibattito dal titolo Davide contro Golia, chi è Davide e chi è Golia insieme a Karem Rohana, più conosciuto come Karen from Haifa. Il tema del dibattito, che prende spunto dal libro Contro un mondo senza amore di Susan Abulawa, sarà l’attuale situazione in Palestina. Il dibattito si tiene presso la Sala Pegaso all’interno del Palazzo della Provincia a partire dalle ore 17.

Per tutta la durata dell’Eirenefest, sarà possibile visitare la mostra internazionale “Benvenuti nella Cameretta di Farah”. La mostra, che porta nel nostro spazio la voce di Farah, una giovane di Deir al-Balah, nella striscia di Gaza, che vive tuttora sotto assedio, nasce da un percorso di ascolto psicologico a distanza. Si tratta di un’esposizione di dipinti, poesie, disegni e pagine tratte dai diari di Farah: frammenti di vita, paure, attese, sogni e forme di resistenza quotidiana. Il materiale è presentato senza filtri e senza strumentalizzazioni affinché ciò che accade oggi in Palestina arrivi al pubblico in modo diretto.


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