Riportiamo l’articolo di Chiara Sgreccia pubblicato su l’Espresso.
«Tiro al poligono, familiarizzazione con le armi. In questo modo i polacchi saranno in grado di difendersi», ha dichiarato il ministro dell’Istruzione Przemysław Czarnek all’emittente Republika Television. «Se avessimo fatto questa proposta solo qualche anno fa, avremmo subito forti critiche da parte dell’opposizione. Ma oggi credo che tutti siamo d’accordo sul fatto che l’addestramento alla difesa deve tornare». Perché, per il Ministro, l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia sta costringendo a rivedere la questione dell’educazione dei giovani alle armi che, infatti, da settembre impareranno a scuola come difendersi. Continua a leggere su l’Espresso.it

[…] La sua proposta è appoggiata dai Verdi che suggeriscono di coinvolgere nella formazione, oltre le scuole, l’intera popolazione tedesca. Se verrà approvata, ci auguriamo non prosegua sulla stessa linea della Polonia dove, con le stesse motivazioni, nelle scuole sono stati inseriti gradualmente dei corsi paramilitari (leggi qui e qui). […]